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24 November 2021

SEMINAR: La città come strumento di trasformazione dello spazio coloniale, Prof. Luigi Nuzzo - 2 dicembre 2021, Università di Tor Vergata

BOOK: Luciano CANFORA, Tucidide e il colpo di stato (Bologna: Il Mulino, 2021). ISBN: 978-88-15-29252-0, pp. 320

 

(Source: Il Mulino)

ABOUT THE BOOK

«E nessuno degli altri cittadini per paura faceva più opposizioni, vedendo che i partecipanti alla congiura erano tanti; ma se anche qualcuno si opponeva, subito moriva in un modo inopportuno, e non si indagava sui colpevoli né si punivano i sospetti, ma il popolo se ne stava tranquillo ed era così atterrito che chi non subiva alcuna violenza già riteneva di fare un guadagno, anche se era costretto al silenzio».
Accade di rado che uno storico si trovi immerso nel cuore di una rivoluzione e ne esca vivo. È quanto capitò a Tucidide, nell'anno 411 a.C. Mentre era impegnato nella scrittura, in tempo reale, della interminabile guerra che condusse al tracollo l'impero ateniese, lo storico si trovò coinvolto nel fuoco della effimera e sanguinosa rivoluzione oligarchico‐radicale che mirava a stroncare lo strapotere popolare e a chiudere il conflitto abbracciando il nemico, assunto come modello e come alleato. Nel bel mezzo della crisi, Tucidide poté dar vita a questo caso unico della storiografia antica, e non solo: la rivoluzione raccontata dall'interno e dall'osservatorio privilegiato delle più riservate posizioni di comando. I misteri e i retroscena di quella vicenda sono qui disvelati nelle pagine di Luciano Canfora.


 ABOUT THE AUTHOR

Luciano Canfora nato a Bari (1924), è ordinario di Filologia greca e latina presso l’Università di Bari. Laureatosi in Storia romana, ha svolto il perfezionamento in Filologia classica alla Scuola Normale di Pisa. Assistente di Storia Antica, poi di Letteratura Greca, ha insegnato anche Papirologia, Letteratura latina, Storia greca e romana. Fa parte del Comitato scientifico della “Society of Classical Tradition” di Boston e della Fondazione Istituto Gramsci di Roma. Dirige la rivista «Quaderni di Storia» e la collana di testi “La città antica”. Fa parte del comitato direttivo di «Historia y critica» (Santiago, Spagna), «Journal of Classical Tradition» (Boston), «Limes (Roma)». Ha studiato problemi di storia antica, letteratura greca e romana, storia della tradizione, storia degli studi classici, politica e cultura del XX secolo. Molti dei suoi libri sono stati tradotti in USA, Francia, Inghilterra, Germania, Grecia, Olanda, Brasile, Spagna, Repubblica Ceca.


TABLE OF CONTENTS

Un doveroso chiarimento
I. Gli aspetti materiali
II. Antifonte e il suo doppio
III. Tucidide di fronte al colpo di Stato
IV. Sul pensiero politico di Tucidide
V. L’ambigua critica oligarchica della «democrazia realizzata» ateniese: un caso di «sovversivismo delle classi dirigenti»
VI. Un’impresa «grande»: abbattere la democrazia
VII. Una cronaca in presa diretta
VIII. Il paradosso di Frinico: Tucidide tra Samo e Taso
IX. Il punto di osservazione di Tucidide
X. Chi uccise Frinico?
XI. Cronaca dall’interno della sala del Consiglio: lo scontro finale
XII. È incauto screditare il racconto tucidideo
XIII. Restaurazione e resa dei conti giudiziaria
XIV. La condanna di Antifonte
XV. Lo storico nella rivoluzione
Appendici
Tucidide, La guerra del Peloponneso (VIII, 45-98)
Abbreviazioni
Indice dei nomi e dei personaggi


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BOOK: Timothy BROOK, Mr. Selden's Map of China. Decoding the Secrets of a Vanished Cartographer (New York: Bloomsbury Press, 2013). ISBN: 9781620401446, pp. 256, $22.50


ABOUT THE BOOK

From the author of the award-winning Vermeer's Hat, a historical detective story decoding a long-forgotten link between seventeenth century Europe and China. 

Timothy Brook's award-winning Vermeer's Hat unfolded the early history of globalization, using Vermeer's paintings to show how objects like beaver hats and porcelain bowls began to circulate around the world. Now he plumbs the mystery of a single artifact that offers new insights into global connections centuries old. In 2009, an extraordinary map of China was discovered in Oxford's Bodleian Library-where it had first been deposited 350 years before, then stowed and forgotten for nearly a century. Neither historians of China nor cartography experts had ever seen anything like it. It was so odd that experts would have declared it a fake-yet records confirmed it had been delivered to Oxford in 1659. The “Selden Map,” as it is known, was a puzzle that needing solving. Brook, a historian of China, set out to explore the riddle. His investigation will lead readers around this elegant, enigmatic work of art, and from the heart of China, via the Southern Ocean, to the court of King James II. In the story of Selden's map, he reveals for us the surprising links between an English scholar and merchants half a world away, and offers novel insights into the power and meaning that a single map can hold. Brook delivers the same anecdote-rich narrative, intriguing characters, and unexpected historical connections that made Vermeer's Hat an instant classic.

ABOUT THE BOOK

Timothy Brook received a John Simon Guggenheim Memorial Foundation Fellowship for the work on which this book is based. He holds the Shaw Chair in Chinese studies at Oxford University and is the author of many books, including the award-winning Confusions of Pleasure.


More information with the publisher.

23 November 2021

REMINDER: Call for Book Reviews Editor/Copy-Editor (Comparative Legal History Journal - Routledge); DEADLINE 30 NOV 2021

 


(image source: ESCLH)

The ESCLH is seeking applications for talented and dedicated scholars to join the editorial board of our flagship Journal, Comparative Legal History. We are particularly interested in one or more Book Reviews editor and Copy-editor. Evidence of scholarly ability, experience in editing or a willingness to learn quickly, and membership (or a commitment to become a member if appointed) of the ESCLH are requirements. 

Full training in the journal's processes will be provided as needed. You would contribute to the advancement of Comparative Legal History as part of a warm, supportive, and dedicated team. Applications, with a brief cover letter and short CV (no more than 4 pages) should be sent to Matthew Dyson, matthew.dyson@law.ox.ac.uk (President of the ESCLH) by 30 November 2021.

The ESCLH particularly welcomes applications from people underrepresented in academia generally, and in the ESCLH and the journal particularly. This position is not paid.

BOOK: Isabel TRUJILLO (Ed.), Storie dei diritti umani (Torino: Giappichelli Editore, 2021). ISBN: 9788892139275, pp.192, € 20,00


ABOUT THE BOOK

Collana: Recta Ratio | Settima serie

ABOU THE EDITOR

Isabel Trujillo is full professor of Philosophy of Law at the Department of Law, University of Palermo.

TABLE OF CONTENTS

Introduzione - di Isabel Trujillo   p. 1 
Diritti, storia, critica - di Martti Koskenniemi   p. 15 
I diritti umani e la tradizione tomista - di Annabel Brett   p. 43 
I diritti umani e la crisi del liberalismo - di Samuel Moyn   p. 71 
Diritti umani, diritti culturali e copywrongs - di Fiona Macmillan   p. 101 
La natura dei diritti umani e il loro fondamento - di Francesco Viola   p. 131 
I diritti umani e lo ius gentium del nostro tempo - di Isabel Trujillo   p. 145 
Venticinque anni di diritti umani - di Francesco Viola   p. 165 
Gli autori e le autrici del volume   p. 175 


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CONFERENCE: Il diritto tradizionale tra Europa e Africa. Morfologia e tipologia delle norme sociali nella storia del diritto - Università di Bologna, 3 dicembre 2021

(Source: Storia del diritto)



JOURNAL: Revista Historia y Justicia - 2020, 15 (open access)

(Source: OpenEdition)

La Revista Historia y Justicia es una publicación bianual que se ocupa del encuentro entre los campos científicos de la historia y de la justicia. Nace de preocupaciones compartidas por historiadoras/es es que trabajan desde archivos judiciales y legales entre otras, en Chile y otros países de habla castellana, y cubre un amplio periodo: desde fines del siglo XVI hasta tiempos actuales. Sin limitarse a dicha área cultural, ni a la historia de la justicia en sentido estricto, se concibe como un espacio de publicación de textos inéditos que contribuyen a pensar la articulación entre historia y justicia, es decir, que analicen sus problemáticas, actores y prácticas a través del tiempo, desde la época moderna o inicio del periodo colonial, hasta el presente. Su dimensión internacional se orienta hacia el conjunto de los países hispanoparlantes. Apoyada en el trabajo profesional de evaluadores pares anónimos, la revista publica resultados de investigación bajo la forma de dossiers temáticos o artículos autónomos.

22 November 2021

JOURNAL: Clio@Themis (Vol. 21, 2021)

 

(Source: Clio@Themis)

Clio@Themis has published its latest issue, a thematic issue entitled ‘Dossier : Image et Droit. Les manuscrits juridiques enluminés’.

Dossier : Image et Droit. Les manuscrits juridiques enluminés

Maria Alessandra Bilotta and Serge Dauchy

Introduction

Image et Droit. Les manuscrits juridiques enluminés

Anthony Musson

Illuminated English Law Books

Gianluca del Monaco

Per gli esordi della decorazione del Digesto in epoca medievale : le iniziali miniate del ms. 941 della Biblioteca Universitaria di Padova

Viviana Persi

L’acquisizione del dominio tramite occupazione. Il rapporto testo-immagine nelle illustrazioni del libro 41, tit. 1 del Digesto e del libro 2, tit. 1 delle Istituzioni di Giustiniano nei manoscritti della BnF (xiii-xiv secolo)

Nuria Ramón-Marqués

El poder a través de la imagen. La representación de los reyes de la Corona de Aragón en el Libro de privilegios de la villa de Alzira (Valencia) c. 1380-1391

Jaime Moraleda Moraleda

La imagen regia como símbolo legitimador: el Libro de los Privilegios de Toledo y la miniatura castellana a principios del siglo xiv

Tina Montenegro

Justice in the miniatures of Brunetto Latini's art of rhetoric: Columbia Library, Plimpton MS 281

Bertrand Cosnet

Les manuscrits juridiques bolonais parmi les transferts artistiques au Trecento : de l’iconographie des ermites de saint Augustin au Bon gouvernement d’Ambrogio Lorenzetti

Sofia Orsino

Un manoscritto giuridico miniato tra la Badia Fiorentina ed il Portogallo del xv secolo: il codice Conventi Soppressi A 4 2554 della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

Varia

Angela Ballone

Foreign Law Without Borders in the Early Vast America. Spanish Legal Literature in 19th Century North America.

 

The issue can be found here

BOOK: Lhamsuren MUNKH-ERDENE, The Taiji Government and the Rise of the Warrior State. The Formation of the Qing Imperial Constitution (Leiden: Brill, 2021). ISBN: 978-90-04-46169-7, €190.00

(Source: Brill)
 

ABOUT THE BOOK

Series: Inner Asia Book Series, Volume: 14

Read The Taiji Government and you will discover a bold and original revisionist interpretation of the formation of the Qing imperial constitution. Contrary to conventional wisdom, which portrays the Qing empire as a Chinese bureaucratic state that colonized Inner Asia, this book contends quite the reverse. It reveals the Qing as a Warrior State, a Manchu-Mongolian aristocratic union and a Buddhist caesaropapist monarchy. In painstaking detail, brushstroke by brushstroke, the author urges you to picture how the Mongolian aristocratic government, the Inner Asian military-oriented numerical divisional system, the technique of conquest rule, and the Mongolian doctrine of a universal Buddhist empire together created the last of the Inner Asian empires that conquered and ruled what is now China.


ABOUT THE AUTHOR

Lhamsuren Munkh-Erdene, Ph.D. (2004), Hokkaido University, is Professor of History and Anthropology at National University of Mongolia, and a Visiting Fellow at the Max Planck Institute for Social Anthropology. He has published articles on the Inner Asian political order, including “The Rise of the Chinggisid Dynasty: Pre-modern Eurasian Political Order and Culture at a Glance”.


More information and a table of contents are available with the publisher.

SEMINAR: A proposito di «individuo e comunità» (16 December 2021, Milan)

 


We learned of a seminar on ‘a proposito di «individuo e comunità»’ at the Bocconi University.

SALUTO INTRODUTTIVO

ANNAMARIA MONTI Università Bocconi

INTERVIENE

PAOLO ALVAZZI DEL FRATE Università degli Studi di Roma Tre

DISCUTONO

GIOVANNI CHIODI Università Bicocca, Milano

ANTONELLA MENICONI Università Sapienza, Roma

GUILLAUME RICHARD Université Paris Descartes

IRENE STOLZI Università di Firenze

Il seminario propone un dialogo sul volume di Paolo Alvazzi del Frate “Individuo e comunità.Considerazioni storico-giuridiche sull’individualismo” (Torino 20202).

 

It is possible to sign up via this link.


JOURNAL: Historia y justicia - 2020, 14 (open access)

(Source: OpenEdition)

ABOUT THE JOURNAL 

La Revista Historia y Justicia es una publicación bianual que se ocupa del encuentro entre los campos científicos de la historia y de la justicia. Nace de preocupaciones compartidas por historiadoras/es es que trabajan desde archivos judiciales y legales entre otras, en Chile y otros países de habla castellana, y cubre un amplio periodo: desde fines del siglo XVI hasta tiempos actuales. Sin limitarse a dicha área cultural, ni a la historia de la justicia en sentido estricto, se concibe como un espacio de publicación de textos inéditos que contribuyen a pensar la articulación entre historia y justicia, es decir, que analicen sus problemáticas, actores y prácticas a través del tiempo, desde la época moderna o inicio del periodo colonial, hasta el presente. Su dimensión internacional se orienta hacia el conjunto de los países hispanoparlantes. Apoyada en el trabajo profesional de evaluadores pares anónimos, la revista publica resultados de investigación bajo la forma de dossiers temáticos o artículos autónomos.


TABLE OF CONTENTS - issue 14



19 November 2021

BOOK: Marie SEONG-HAK KIM, Custom, Law, and Monarchy: A Legal History of Early Modern France (Oxford: University Press 2021). ISBN: 9780192845498, pp. 304

(Source: OUP)

ABOUT THE BOOK

Ancien régime France did not have a unified law. Legal relations of the people were governed by a disorganized amalgam of norms, including provincial and local customs (coutumes), elements of Roman law and canon law, royal edicts and ordinances, and judicial decisions.  All these sources of law coexisted with little apparent internal coherence. The multiplicity of laws and the fragmentation of jurisdiction were defining features of the monarchical era. Legal historians have focused on popular custom and its metamorphosis into customary law, which covered a broad spectrum of what we call today private law. This book sets forth the evolution of law in late medieval and early modern France, from the thirteenth through the end of the eighteenth century, with particular emphasis on the royal campaigns to record and reform customs in the sixteenth century. The codification of customs in the name of the king solidified the legislative authority of the crown, which was an essential element of the absolute monarchy. The achievements of legal humanism brought custom and Roman law together to lay the foundation for a unified French law. The Civil Code of 1804 was the culmination of these centuries of work. Juristic, political, and constitutional approaches to the early modern state allow an understanding of French history in a continuum.

ABOUT THE BOOK

Marie Seong-Hak Kim is a Professor of History at St Cloud State University. She is the author of Michel de L’Hôpital: The vision of a Reformist Chancellor during the French Religious Wars (1997), Law and Custom in Korea: Comparative Legal History (2012), and Constitutional Transition and the Travail of Judges: The Courts of South Korea (2019). She was a Fellow of the Collegium de Lyon, the Netherlands Institute for Advanced Study, the Freiburg Institute for Advanced Studies, and the Käte Hamburger Kolleg Recht als Kultur. As a native of South Korea, she graduated from Ewha Womans University and received her PhD and JD from the University of Minnesota. She is a member of the Minnesota Bar. 

TABLE OF CONTENTS

1. Introduction
2. Custom in Late Medieval France
3. The Redaction of Customs
4. The Reformation of Customs
5. La Coutume and la Législation
6. The Idea of "Our French Law"
7. The Crown and the Constitution
8. De la coutume au Code civil
9. Conclusion
Bibliography
Index


Further information with the publisher.

CALL FOR PAPERS: Prevenzione e repressione del brigantaggio: teorie, norme, pratiche (secoli XVIII-XIX) - Università degli Studi di Teramo - 23, 24 e 25 Novembre 2022


 

(Source: UniTe)


CALL FOR PAPERS
 Prevenzione e repressione del brigantaggio: teorie, norme, pratiche (secoli XVIII-XIX) 
Teramo - 23, 24 e 25 Novembre 2022

Il fenomeno del brigantaggio ha rappresentato una costante nella storia dell’Europa moderna e contemporanea e ha tenuto sempre viva l’attenzione degli storici. In Italia, in particolare, il brigantaggio è stato un tassello importante nella lettura del processo di unificazione nazionale, già a partire dagli stessi protagonisti di quelle vicende che utilizzarono il fenomeno in chiave ideologico-politica: da una parte, i “legittimisti” lo raccontarono come resistenza di popolo all’invasione; dall’altra i filounitari italiani lo denunciarono come manifestazione di arretratezza e crisi sociale.
Nel secondo dopoguerra l’emersione del tema del “banditismo sociale”, a partire dagli studi di Eric J. Hobsbawm, ha dato nuova linfa al dibattito e, al di là di un giudizio di merito sull’interpretazione dello storico inglese, le sue considerazioni hanno avuto il pregio di rivitalizzare le ricerche, i casi di studio, le comparazioni e i confronti che hanno favorito una maggiore contestualizzazione del fenomeno, che è apparso molto più articolato e sfaccettato rispetto alle letture monolitiche e ideologiche che si erano imposte fino a quel momento. Sono emerse, così, differenze cronologiche ma anche geografiche e territoriali, con l’individuazione e l’attenzione verso l’uso di un linguaggio più appropriato (con la distinzione, ad esempio, tra bandito e brigante), nuove fonti (iconografiche, letterarie, biografiche), nuove prospettive di ricerca (culturali, internazionali, comparative).

Malgrado i pregevoli studi specialistici in materia da parte degli storici del diritto, molte piste di ricerca rimangono ancora poco o per nulla battute, specialmente se si sceglie un proficuo approccio interdisciplinare in grado di scandagliare in maniera compiuta la dimensione giuridica e il dibattito ricco e articolato maturato all’interno degli Stati, al fine di elaborare gli strumenti normativi in grado di fronteggiare un fenomeno sempre più significativo, in termini numerici, e sempre più complesso da un punto di vista sociale e politico.

Il convegno dal titolo Prevenzione e repressione del brigantaggio: teorie, norme, pratiche organizzato dall’Unità di Teramo all’interno del PRIN Il brigantaggio rivisitato. Narrazioni, pratiche e usi politici nella storia dell’Italia moderna e contemporanea, vuole proporre una riflessione ampia e interdisciplinare, tra storici del diritto, penalisti, storici dell’età moderna, dell’età contemporanea, delle istituzioni, del pensiero politico, avendo come riferimento principale il contesto italiano, senza tuttavia precludere la discussione anche su casi di studio internazionali, possibilmente in una logica comparativa. 

Il Convegno si articolerà in tre sessioni “Le teorie”, “Le norme”, “Le prassi” e si concluderà con una tavola rotonda. Temi di interesse delle varie sessioni saranno:

- la genesi e l’evoluzione della categoria di “brigante” come soggetto distinto da “bandito”;
- la formalizzazione del “reato di brigantaggio”; 
- l’elaborazione dei codici in età francese e borbonica;
- i processi e i loro esiti;
- gli strumenti di prevenzione e di repressione;
- la selezione del personale amministrativo e giudiziario attraverso il discrimine della “fedeltà politica”;
- le biografie dei protagonisti dell’attività giuridica, normativa, processuale, tanto a livello centrale che nelle periferie, ricostruendone le carriere, il ruolo politico, il background;
- l’intreccio e lo scarto che spesso si registra tra l’elaborazione teorico-giuridica e la redazione delle norme e le pratiche - giuridiche, amministrative, politiche – che risentono della dialettica tra i centri e le periferie o tra i vari apparati dello stato;
- la persistenza dei retaggi di antico regime, gli ‘adattamenti’ delle norme a livello locale, le relazioni personali, le reti clientelari, le culture politiche;
- l’emergere della questione criminale;
- l’elaborazione degli interventi legislativi repressivi “eccezionali”. 

Trattandosi di un convegno scientifico pensato appositamente per favorire il confronto interdisciplinare più ampio possibile, saranno ritenuti meritevoli di attenzione anche eventuali contributi riguardanti aspetti ulteriori del tema oggetto dell’incontro e non espressamente sopra menzionati.

Il Convegno si terrà a Teramo, nei giorni 23, 24 e 25 Novembre 2022. 
È prevista la pubblicazione degli atti.

Gli interessati dovranno far pervenire una sintesi di non più di 500 parole del loro intervento entro il 30 aprile del 2022 al seguente indirizzo: convegnounite2022@gmail.com. Le proposte di abstract devono includere: cognome e nome, ente di appartenenza con indirizzo e-mail del proponente, titolo dell’intervento.

Comitato scientifico e organizzatore: Francesca Fausta Gallo (fgallo@unite.it), Emilia Musumeci (emusumeci@unite.it), Mariamichela Landi (mlandi@unite.it), Angelo Rinaldi (arinaldi@unite.it). 

COLLOQUIUM: Tabellio, Notarius, Notaio: quale funzione? Una vicenda bimillenaria - 26 novembre 2021, 14:45 CET - Università degli studi di Milano

 

BOOK PRESENTATION: Economia e politica vs libertà. Questioni di diritto sulla tratta atlantica degli schiavi nel XIX secolo - Presentazione del libro di Claudia Storti - 22 novembre 2021, Università degli Studi di Milano

18 November 2021

BOOK: Edward JONES CORREDERA, The Diplomatic Enlightenment. Spain, Europe, and the Age of Speculation (Leiden: Brill, 2021). ISBN: 978-90-04-46906-8, € 107.00

(Source: Brill)

ABOUT THE BOOK

Series: History of European Political and Constitutional Thought, Volume: 5

This book reconfigures the study of the origins of the Enlightenment in the Spanish Empire. Challenging dominant interpretations of the period, this book shows that early eighteenth-century Spanish authors turned to Enlightenment ideas to reinvent Spain’s role in the European balance of power. And while international law grew to provide a legal framework that could safeguard peace, Spanish officials, diplomats, and authors, hardened by the failure of Spanish diplomacy, sought instead to regulate international relations by drawing on investment, profit, and self-interest. The book shows, on the basis of new archival research, that the Diplomatic Enlightenment sought to turn the Spanish Empire into a space for closer political cooperation with other European and non-European states and empires.

ABOUT THE AUTHOR

Edward Jones Corredera is a Senior Research Fellow at the Max Planck Institute for Comparative Public Law and International Law and a Fellow of the Royal Society of Arts. He completed his doctoral studies at the University of Cambridge in 2020.

TABLE OF CONTENTS

Preface 
Acknowledgements 

1 The Missing Century
 The Enlightenment, the Nation, and Modern Spain
 1 Introduction
 2 The Nineteenth-Century Spanish Enlightenment
 3 The Twentieth-Century View of the Absence of the Spanish Enlightenment
 4 Religion and the Spanish Political Elites
 5 The Diplomatic Enlightenment

2 Predicting War and Peace
 1 Introduction
 2 Spain, Europe, and Arbitrary Monarchy
 3 Crisis and Catharsis: The Dawn of the Early Spanish Enlightenment
 4 What News Do You Bring?
 5 Information Overload and Elite Political Debate

3 Investing in the Luces
 1 Introduction
 2 Shorting Diplomacy
 3 Representations of the Spanish Empire
 4 The Assembly of Public Trust
 5 Luces in the Mines
 6 The Seminary of Lawsuits: Law, Trade, and Corporations
 7 José Carvajal y Lancaster and the Arbitration of Europe
 8 Private Vices, Public Virtues, and Diplomatic Cooperation
 9 Coins, Corporations, China, and Europe
 10 The Naval Officer and the Aristocrat

4 Revolts and Returns
 Free Trade and the Fear of Independence
 1 Introduction
 2 Investing in a New Timepiece
 3 Mapping Reform in Enlightenment Europe
 4 Free Trade: The Farce of Independence and the Growth of Spanish Political Economic Debate
 5 The Perils of Emulation: Corporations and the Meaning of the Spanish Empire
 6 The Criticism of Carvajal’s Joint-Stock Companies

5 The Lever of the Balance of Power
 1 Introduction
 2 Iberia’s Role in Europe
 3 Borders and Trade
 4 Investing in Peace
 5 A Monarchy without a King

6 Carthage’s Contractors
 The Ends of the Spanish Empire
 1 Introduction
 2 The Grain Monopoly and the Voice of the People
 3 The Idea of the Nation: Outsourcing Propaganda and Colonisation
 4 Constitutionalism in the Spanish Empire and the International Order

7 Conclusion

Bibliography
Index


More information with publisher.

ROUND TABLE: Diritto e arte. Prospettive di un dialogo - Milano, 20 novembre 2021, 10:30 CET

 

(Source: Bookcity)


Diritto e arte si incrociano e dialogano da tempo. L’occasione per riflettere sulle innumerevoli declinazioni di questo rapporto, in cui l’arte plasma e narra le dimensioni storicamente contestualizzate del fenomeno giuridico, è data dal varo di LawArt. Rivista di Diritto, Arte, Storia, un nuovo periodico internazionale che nasce dalla storia del diritto e si propone come strumento finalizzato al dialogo tra culture. La collaborazione con le istituzioni culturali cittadine ha lo scopo di evidenziare il ruolo fondativo che l’universo artistico riveste non solo nella formazione del giurista, ma anche nella costruzione di una società civile basata sull’impegno per la libertà, l’inclusione e l’uguaglianza. Delle interazioni tra i mondi del diritto e delle arti discuteranno esperti di varie discipline. Saranno presenti i direttori della rivista. Modera la discussione Valentina Volpe Andreazza. L’incontro prevede un momento musicale, grazie alla partecipazione del flautista Giorgio Consolati. Saluti istituzionali della Rettrice Giovanna Iannantuoni.

In collaborazione con Accademia di Belle Arti di Brera Pinacoteca di Brera e Biblioteca Braidense.

La prenotazione all'evento è obbligatoria e puó essere completata qui.

JOURNAL: Historia y justicia - 2019, 13 (open access)

(Source: OpenEdition)

ABOUT THE JOURNAL

La Revista Historia y Justicia es una publicación bianual que se ocupa del encuentro entre los campos científicos de la historia y de la justicia. Nace de preocupaciones compartidas por historiadoras/es es que trabajan desde archivos judiciales y legales entre otras, en Chile y otros países de habla castellana, y cubre un amplio periodo: desde fines del siglo XVI hasta tiempos actuales. Sin limitarse a dicha área cultural, ni a la historia de la justicia en sentido estricto, se concibe como un espacio de publicación de textos inéditos que contribuyen a pensar la articulación entre historia y justicia, es decir, que analicen sus problemáticas, actores y prácticas a través del tiempo, desde la época moderna o inicio del periodo colonial, hasta el presente. Su dimensión internacional se orienta hacia el conjunto de los países hispanoparlantes. Apoyada en el trabajo profesional de evaluadores pares anónimos, la revista publica resultados de investigación bajo la forma de dossiers temáticos o artículos autónomos.


TABLE OF CONTENTS - issue 13