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05 February 2026

SEMINAR: 'In dialogo sulla storia costituzionale italiana: Augusto Antonio Barbera, testimone e protagonista' (Rome: Lumsa Università, 20 FEB 2026)

 


Il Convegno “In dialogo sulla storia costituzionale italiana - Augusto Antonio Barbera, testimone e protagonista” – in programma nella sala Pia dell’Università LUMSA (via di Porta Castello 44, Roma) il 20 febbraio 2026, dalle ore 11.00 – è organizzato dall’Università LUMSA e dal Centro di Ricerca "Leopoldo Elia" (CREL).

 

Il Convegno costituisce la tappa di avvio dell’attività dell’Associazione per la storia costituzionale, una società scientifica che coinvolge studiosi di varie materie storiche e giuridiche, fondata il 7 ottobre 2025 a Roma e che ha tra i suoi soci fondatori alcuni professori dell’Università LUMSA (Francesco BoniniAngelo RinellaMarco OlivettiGian Marco SperelliFilippo Benedetti).

 

Il Convegno intende affrontare il senso degli studi di storia costituzionale in Italia attraverso il contributo di uno dei principali costituzionalisti italiani, il prof. Augusto Antonio Barbera, a lungo ordinario di diritto costituzionale nell’Università di Bologna e testimone-protagonista della storia istituzionale repubblicana nell’ultimo mezzo secolo (come parlamentare, ministro, giudice costituzionale, membro di commissioni sulle riforme costituzionali).

 

Le attività inizieranno con i saluti ai presenti e con una presentazione a cura del prof. Francesco Bonini (rettore dell’Università LUMSA) e del prof. Luigi Lacché (presidente dell’Associazione per la storia costituzionale).

 

Il contributo del prof. Barbera assumerà la forma di una intervista, condotta dai membri del direttivo dell’Associazione per la storia costituzionale. Seguirà un dibattito.

 

L’evento sarà trasmesso da Radio radicale

26 February 2025

ROUND TABLE: Évolutions constitutionnelles et institutionnelles en Italie (Toulon: Université de Toulon, 27 FEBR 2025)

(Source: Univdroit)

Présentation

Depuis l’arrivée au pouvoir, en septembre 2022, du parti de droite Fratelli d’Italia, soutenu par une coalition avec les deux partis Forza Italia et Lega, plusieurs chantiers finalisés à des réformes institutionnelles et constitutionnelles ont été mis en place en Italie.
Ces réformes semblent répondre à autant de promesses faites à ses alliés et aux électeurs de son propre parti par Giorgia Meloni : la mise en place de « l’autonomie différenciée », réforme chère à la Lega, visant à élargir le régionalisme « asymétrique » aux régions à statut ordinaire et à renforcer ainsi le processus de différenciation de ces régions ; la réforme de la justice, cheval de bataille du parti politique fondé par Silvio Berlusconi, visant à introduire dans la Constitution la séparation des carrières entre les juges et les procureurs et avec la prévision de deux Conseils supérieurs de la magistrature distincts ; et, enfin, la révision constitutionnelle, dite « Premierato », visant l’introduction de l’élection directe du président du conseil des ministres au même moment que les élections législatives et conduisant à un bouleversement des rapports entre Gouvernement, Parlement et Président de la République.
Ces transformations à venir appellent une réflexion approfondie, car elles modifieront considérablement les équilibres institutionnels prévus par la Constitution de 1947 sans être accompagnés d’un renforcement des contre-pouvoirs capables de mettre un frein à de possibles dérives, tel que celui exercé par la Cour constitutionnelle.
À l’aide de spécialistes et sur le fondement d’une confrontation menée à la lumière du droit comparé, la rencontre vise à poser les bases de cette réflexion, pour mieux saisir les enjeux, les tenants et les aboutissants de cet important processus de transformation en cours en Italie.

 

Programme

14h30 : Interventions de Maryse Baudrez, Professeur émérite, CDPC-JCE
Marina Calamo-Specchia, Professeur, Université de Bari
Thierry Di Manno, Professeur, CDPC-JCE
Andrea Morrone, Professeur, Université de Bologne
Jean-Jacques Pardini, Professeur de droit public, CDPC-JCE
Caterina Severino, Professeur de droit public à Science po-Aix, ILF-GERCJ, membre associé du CDPC-JCE
16h30 : Fin


Contact : catseverino@gmail.com 


Table ronde organisée par l'UMR DICE, l'IE2IA, le CDPC, l'ILF, Faculté de droit, Université de Toulon sous la responsabilité scientifique de Caterina Severino, Professeur de droit public à Science Po-Aix

26 March 2024

BOOK: Cesare PINELLI, Costituzionalisti del Novecento (Macerata: Quodlibet, 2024). ISBN: 9788822921109

(Image source: Quodlibet edizioni)


ABOUT THE BOOK

Il volume raccoglie studi dedicati al pensiero di costituzionalisti vissuti nel Novecento. Sono confronti fra due o più autori, o singoli ritratti di protagonisti dei dibattiti intorno alle questioni fondamentali del diritto costituzionale, con excursus su studiosi stranieri che variamente vi influirono. Ne emerge una lettura complessiva, pur se priva di ambizioni di completezza, degli esiti del costituzionalismo italiano del secondo dopoguerra.

Si parte dalla questione del diritto di voto sviluppata da Gaetano Mosca e dagli studi sugli ordinamenti giuridici di Santi Romano, per poi soffermarsi soprattutto sulla prima età repubblicana, quando la Costituzione appena approvata si candidava a fare da spartiacque fra due epoche. Vezio Crisafulli, Carlo Esposito e Costantino Mortati avevano preparato il terreno per radicare un’idea di Costituzione molto lontana da quella che aveva allignato sotto lo statualismo nelle due varianti dello stato liberale e dello stato fascista. Nei decenni successivi, proprio il passaggio dallo statualismo al costituzionalismo avrebbe funzionato da sfondo comune alle riflessioni dei giuristi dell’età repubblicana. Riportarle oggi alla luce consente di recuperare una profondità di pensiero che aiuta ancora ad orientarsi in un periodo di forti polarizzazioni tra chi sente che la carta costituzionale è ormai stata tradita e chi la ritiene ormai superata, in nome di una visione imbastardita di realismo giuridico.


ABOUT THE AUTHOR

Cesare Pinelli è professore di diritto costituzionale alla Sapienza e membro della Commissione per la democrazia attraverso il diritto (Commissione di Venezia). Tra i suoi libri più recenti ricordiamo: Diritto pubblico (il Mulino, 2018, 2022), Lavoro e costituzione (Editoriale Scientifica, 2021), Disinformazione e democrazia (con Claudia Hassan, Marsilio, 2022) e I diritti nelle piattaforme (con Ugo Ruffolo, Giappichelli, 2023).


TABLE OF CONTENTS

Presentazione

I. La questione del diritto di voto in Gaetano Mosca e nei costituzionalisti italiani

II. La costituzione di Santi Romano e i primi Maestri dell’età repubblicana

III. Il confronto sull’interpretazione fra Emilio Betti e Vezio Crisafulli e il contributo di Tullio Ascarelli

IV. La prefigurazione delle «situazioni straordinarie»: una costante del pensiero espositiano

V. La costituzione in senso materiale di Costantino Mortati

VI. L’esperienza costituzionale degli Stati Uniti d’America e la teoria delle forme di governo di Mortati

VII. Disciplina e ruolo costituzionale dei partiti nel pensiero di Carlo Lavagna

VIII. Pluralismo politico e unità statale nel saggio sui partiti di Heinrich Triepel

IX. Nel centenario della pubblicazione di H. Kelsen, Essenza e valore della democrazia

X. Diritto, legge, Costituzione. Variazioni sul tema

XI. Il dibattito sull’interpretazione costituzionale fra teoria e giurisprudenza

XII. Diritto e politica costituzionale nel pensiero di Aldo M. Sandulli

XIII. Antonio La Pergola, giurista-costruttore

XIV. Forme di governo antiche e contemporanee nel pensiero di Norberto Bobbio

XV. Massimo Severo Giannini costituzionalista

XVI. Il tempo della Costituzione nel pensiero di Leopoldo Elia

XVII. Sguardi oltre Atlantico di costituzionalisti italiani fra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta

XVIII. Generazioni


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