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10 April 2025

BOOK: Stephan SANDER-FAES, Crime, Enlightenment, and Punishment. Bureaucratic and Scientific Change in Habsburg Austria, 1750s–1820s (London: Routledge, 2025), 286 p. ISBN 9781032722603, 36,99 GBP

 

(image source: Routledge)


Abstract:
This book studies the social consequences of bureaucratic and scientific change during the transition to modern states and societies in the Age of Enlightenment, as it explores how the Habsburg Empire deployed new ways and means to integrate existing structures into supra-regional systems of order. Exemplarily focused on Lower Austria, the book ties together the bustling imperial capital of Vienna and its hinterlands, where there was little economic, political, and social change before 1850. Previously unused archival materials such as administrative paperwork and printed wanted notes, in combination with published educational and legal texts, allow for the analysis of how bureaucratic procedures, social norms, and scientific change contributed to increasing exchange between Vienna, regional hubs such as Krems and Zwettl, and individual seigneurial holdings. Conceiving of these dynamics as a patchwork-in-progress, this study investigates state-making dynamics by transposing centralising norms and practices into everyday administration. It looks carefully at the intersections of local/central authority, offering a way beyond binary centre-periphery assumptions. This volume will be of interest to scholars of the history of state-making in and beyond Europe. Its up-to-date discussion of the pertinent historiography will also be useful for undergraduate and graduate students and teachers of comparative politics.

 Table of contents:

Introduction

1. Lower Austria, Centre and Periphery

2. Everyday Administrators

3. The Vast Domain of Bureaucracy

4. The Material Culture of the Rural Poor

5. The Ides of Vormärz

Conclusion

On the author:

Stephan Sander-Faes is Associate Professor of History at the University of Bergen’s Department of Archaeology, History, Cultural Studies and Religion and Privatdozent of the University of Zurich, Switzerland. 


16 July 2024

BOOK: Matthias SCHMOECKEL, Das Recht der Reformation in Frankreich und die Vollendung des modernen Staates (Tübingen: Mohr Siebeck, 2024), 345 p., ISBN 978-3-16-163298-3

 


ABOUT THE BOOK:

Die französische Rechtsgeschichte ist in Deutschland noch immer zu wenig bekannt: Die Erfindung der Gewaltentrennung wird Montesquieu zugeschrieben, nicht Claude de Seyssel, der dies aufgrund der Abnabelung der französischen Kirche von Rom um 1515 erstmals vertrat. Der Beginn der Diskussionen zur Verfassung und von Grundrechten liegt nicht im 18. Jahrhundert, sondern bei Jean Calvin bzw. dem Schock nach dem Bartholomäusnacht-Massaker. Ziel war der Erhalt des Königreichs unter einem Monarchen, der den verschiedenen Religionen als Rechtsgemeinschaften ebenso wie den Bürgern durch Recht gesicherte Möglichkeiten eines sicheren Lebens in Religionsvielfalt versprach. Mathias Schmoeckel analysiert das Vordringen der Reformation in der Rechtsordnung und Jurisprudenz, analysiert den Begriff »mos gallicus«, und beschreibt dann die Veränderungen des französischen Rechts in Bezug auf die Methoden und Quellen der Rechtswissenschaftler sowie die Auswirkungen auf die Religions- und Staatsordnung sowie ausgewählte Fragen des Zivil- und Strafrechts. Er zeigt, dass das »goldene Zeitalter« der französischen Jurisprudenz durch Guilleaume Farel und Calvin im Sinne einer »Reformation des Lebens« entwickelt wurde, um die herkömmliche Rechtsordnung zu überdenken und feste Rechte für Katholiken und Protestanten gleichermaßen zu gestalten. Dabei wirkten insbesondere die methodischen Anregungen des Philipp Melanchthon; die Juristen um ihn waren bekannt und wurden herangezogen, um sie weiterzuentwickeln. Die Auseinandersetzung mit dem Humanismus ging auch in Frankreich eine Verbindung mit der Reformation ein und führte zu einer neuen Wertschätzung der lokalen Rechtstraditionen. Alle Zweige der Rechtswissenschaft entwickelten neue Anregungen und bedeutende Literatur, die für die weitere juristische Entwicklung in Europa grundlegend wurden. Die insoweit fast unbekannte französische Reformation tritt hier in ihrer Bedeutung für die europäische Geistesgeschichte und Staatsentwicklung in den gleichen Rang neben die deutsche und die englische Reformation.

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12 October 2020

E-BOOK: Elisabetta FUSAR POLI, Relativo e plurale. Dinamiche, processi e fonti di diritto in Terraferma veneta (secc. XVI-XVIII) (Torino: Giappichelli Editore, 2020). ISBN: 9788892189270, pp. 172, € 18,99

Relativo e plurale - e-Book


ABOUT THE BOOK

Collana del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Brescia Quaderni

Pluralità (di poteri, status e corpora, fonti di diritto, giurisdizioni) e relatività (di soluzioni normative, assetti politico-istituzionali, rapporti di forza e reciproca definizione di spazi giuridici e d’identità fra soggetti, gruppi, ceti, comunità, universitates) nel tempo e nello spazio sono cifre distintive dell’Età moderna e della complessa e sfaccettata esperienza giuridica che la connota. Le vicende della Terraferma veneta, particolarmente entro il distretto bresciano, fra i secoli XVI e XVIII ne sono perfetto esempio. La sovrapposizione della dominazione veneziana ai precedenti assetti giuridici, politico-istituzionali e sociali enfatizza la complessità dei rapporti fra centri e periferie, stimolando l’originarsi e definirsi di nuovi ‘spazi giuridici’ che potremmo definire intermedi, connessi alla dimensione territoriale e al contempo astratti da essa. L’attenzione si concentra sul Territorio, ‘corpo territoriale’ che rappresenta interessi e comunità della campagna bresciana sin dal XV secolo. Ente ibrido che non trova collocazione precisa né nella tassonomie della scientia iuris né entro le nuove teorie dello Stato, a metà strada fra modello corporativo medievale ed articolazione periferica dell’amministrazione statuale, il Territorio è espressione spontanea di un’ampia sezione del distretto e ne aggrega gli interessi, è interlocutore (de facto e poi formalizzato) di Venezia e della città di Brescia, e protagonista di un diritto multiforme, esposto a continui riassetti e contrattazioni, connotato da un carattere spiccatamente dinamico e impermanente. La materia del ‘buon governo’ diviene uno degli ambiti di intervento che maggiormente è oggetto e momento di coagulazione di tali dialettici processi di produzione del diritto.
Una prima parte del volume si concentra su questi aspetti, muovendo dal perimetro più ampio dello Stato moderno, per giungere a quello più ‘locale’ delle comunità incluse nel Territorio, con il loro tenace ius proprium. La seconda parte propone la versione tridimensionale e plastica di questa ricostruzione, sfruttando materiali e fonti di diritto prescelte nell’ampia messe riferibile ai secoli considerati, in relazione al contesto e ai soggetti analizzati: casi di studio che vividamente illuminano, chiarendone i nodi, l’intreccio dei temi affrontati.

ABOUT THE AUTHOR

Elisabetta Fusar Poli è Professore Associato in Storia del Diritto Medievale e Moderno presso il Dipartimento Giurisprudenza dell' Università degli Studi di Brescia.


More information with the publisher.

18 May 2020

BOOK: Luigi BLANCO, Le origini dello Stato moderno. Secoli XI-XV (Roma, Carocci Editore, 2020). ISBN: 9788843099146, pp. 344, € 29

Le origini dello Stato moderno
(Source: Carocci Editore)

ABOUT THE BOOK

Il volume affronta il tema, al centro di un rinnovato interesse storiografico, delle origini medievali dello Stato moderno. Attraverso una prospettiva storico-istituzionale si individuano le strutture fondamentali e si delineano le vicende ritenute più interessanti che hanno portato alla contrastata formazione dello Stato nell'Occidente europeo, precisando al contempo le possibili alternative (cittadine, imperiali, confederali). Lo scopo della ricostruzione storica e politica è quello di superare la troppo rigida divisione tra Medioevo ed età moderna, cercando di far emergere il pluralismo costitutivo del processo di formazione dello Stato e le molteplici traiettorie di sviluppo. La ricostruzione si arresta alle soglie della modernità evidenziando sia il quadro unitario di riferimento sia le profonde differenze, istituzionali, sociali e territoriali, che connotano la complessa vicenda dello Stato moderno in Occidente, troppo spesso riferita alle sole esperienze monarchiche.

ABOUT THE AUTHOR

Luigi Blanco insegna Storia delle istituzioni politiche all'Università di Trento. Tra i suoi interessi di ricerca, oltre alla vicenda dello Stato moderno, la formazione dei corpi tecnici in Europa e il rapporto territorio-amministrazione con particolare riferimento alla maglia amministrativa della penisola italiana. Ha pubblicato, tra l’altro, Stato e funzionari nella Francia del Settecento: gli «ingénieurs des ponts-et-chaussées» (Bologna 1991) e Dottrine e istituzioni in Occidente (a cura di; Bologna 2011).

TABLE OF CONTENTS

Introduzione
1. Lo “Stato” della storiografia
Storia e storiografia/Dalla decostruzione all’evanescenza dello Stato/Le origini medievali dello Stato
2. «Rivoluzione papale» e pluralismo istituzionale
Alle origini del «dinamismo costituzionale occidentale»/Il Dictatus papae: riforma o rivoluzione?/Dall’universalismo al particolarismo dei poteri
3. Sistema feudale, assetto signorile e articolazione territoriale del potere
Medioevo e feudalesimo/Legami feudali e organizzazione del potere/Inquadramento feudale e radicamento territoriale
4. Diritto e potere
Rinascita del diritto e pluralità degli ordinamenti/Universitas e corpo politico/Prerogative regie e limitazioni giuridiche del potere
5. Una composita geografia politica
Forma monarchica e sistemi di governo/Uno spazio eterogeneo/Unità politiche e assemblaggi territoriali
6. Monarchie, principati territoriali e assetto imperiale
Un precoce sviluppo: l’Inghilterra tra proiezione continentale e chiusura insulare/La contrastata formazione della monarchia francese: avanzamenti e arretramenti da Filippo II a Carlo VII/L’Italia meridionale normanna e sveva/La dinamica costituzionale del Sacro Romano Impero/Una realtà eterogenea: la penisola iberica dalla reconquista ai re cattolici/Il dominio temporale della Chiesa
7. Città e spirito repubblicano
Rinascita cittadina e storia europea/Coniuratio e ordinamento cittadino/Un manifesto politico-costituzionale: il Buon governo di Ambrogio Lorenzetti/Città e territorio: penisola italiana e area imperiale/Conflitto e integrazione: alcune esemplificazioni/Città e Stato moderno
8. Leghe, unioni e confederazioni
In difesa delle libertà comunali: la Lega lombarda/Una federazione consortile: la Lega delle città anseatiche/Leghe cittadine e area imperiale/Patti, reti di alleanze e origini della Confederazione svizzera/Una complessa struttura costituzionale
9. Verso lo Stato “moderno”
Quale modernità?/Sovranità, territorio, popolazione/Assolutismo e costituzionalismo
Bibliografia
Indice dei nomi


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