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23 May 2023

ARTICLE: Eileen DENZA & Lauge POULSEN, "Settling Russia's Imperial and Baltic Debts" (American Journal of International Law Advance Article)

 

(image source: CUP)

Abstract:

The 1918 Soviet default is the longest and most complex sovereign debt dispute in history. The first settlement with a major western power came with the United Kingdom in 1986. It followed a settlement almost twenty years earlier for claims arising from the Soviet annexation of the Baltic states. We show how the two negotiations became intertwined and prompted both states to take pragmatic positions on international law. Whereas the Soviet Union showed little interest in legally justifying its inconsistent positions on debt succession, the United Kingdom developed contested legal arguments on state recognition to justify using gold belonging to the Baltic States to settle Soviet claims. In addition, we document how UK government lawyers admitted internally that Britain’s involvement in the Russian Civil War had been illegal, which in turn justified very limited compensation to British claimants.

Read the article here (DOI 10.1017/ajil.2023.23). 

29 August 2022

BOOK: Antonella MENICONI & Guido NEPPI MODONA (Eds.), L' epurazione mancata. La magistratura tra fascismo e Repubblica (Bologna: Il Mulino, 2022). ISBN: 978-88-15-29852-2, pp. 344, 32,00 €

 

(Source: Il Mulino)

ABOUT THE BOOK

Tra la fine del fascismo e l'inizio della Repubblica molti magistrati furono sottoposti al giudizio delle Commissioni di epurazione antifascista per valutare se fossero adeguati a servire le nuove istituzioni democratiche. In primo piano i giudici maggiormente compromessi con il regime, posti a capo dell'ordine giudiziario, nel Tribunale speciale per la difesa dello Stato o nel Tribunale della razza, ovvero nella Repubblica sociale italiana. Gli stessi magistrati, passati per lo più indenni dai farraginosi meccanismi epurativi, si ritrovano dopo poco tempo ai vertici della Corte di cassazione, delle Corti d'appello, o con importanti incarichi ministeriali, o addirittura nella Corte costituzionale, avendo di fatto stilato un vantaggioso compromesso con i nuovi governanti. Un affresco ricco di particolari, da cui emerge come i conti con il passato fascista non furono mai veramente compiuti nella Repubblica, che partì gravata da una pesante eredità autoritaria, destinata a produrre i suoi effetti sino agli anni Sessanta. 

TABLE OF CONTENTS

Introduzione, di Antonella Meniconi, Guido Neppi Modona

I. I magistrati italiani tra fascismo e Repubblica. Brevi considerazioni su un’epurazione necessaria ma impossibile, di Pietro Saraceno

II. Una presenza scomoda: i magistrati del Tribunale speciale nella transizione alla democrazia, di Leonardo Pompeo D’Alessandro

III. «Le mani nella pasta, gli occhi al cielo» e la coscienza sporca: la magistratura e le leggi antiebraiche tra fascismo e Repubblica, di Saverio Gentile

IV. Giudici della Rsi nella guerra civile. Tra «scandalosi salvataggi» e «ingiuste persecuzioni», di Toni Rovatti

V. Foto di gruppo in movimento: la Corte di cassazione, l’epurazione e la Repubblica, di Antonella Meniconi

VI. Dopo la Liberazione: i presidenti delle Corti di assise straordinarie di Torino e la continuità dei vertici della magistratura, di Guido Neppi Modona

VII. L’Associazione nazionale magistrati nel secondo dopoguerra. Profili e protagonisti (1943-1952), di Francesco Campobello

VIII. Il contributo delle fonti dell’Archivio centrale dello Stato per la storia dell’epurazione, di Caterina Arfè

Indice dei nomi



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