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18 June 2026

BOOK: Giuseppe MECCA and Salvatore MURA (eds.), Stato e benessere in Italia dall’Ottocento a oggi (Roma: Carocci Editore, 2026). ISBN: 9788829036493, pp. 320, € 35,00

(Source: Carocci editore)


Abstract:

Il volume raccoglie i risultati di una ricerca multidisciplinare sul ruolo dello Stato nella promozione del benessere (human wellbeing) durante l’età contemporanea. Attraverso il contributo di storici, economisti e giuristi, si ricostruisce la tensione fra crescita economica e qualità della vita, fra politiche pubbliche e diritti sociali, fra riequilibrio territoriale e persistenti divari regionali. Un’attenzione particolare è riservata al Mezzogiorno, laboratorio dove si riflettono sia le ambizioni di riduzione delle disuguaglianze sia i limiti dell’azione statale. I diversi approcci – il metodo comparativo e le analisi quantitative – consentono di cogliere in modo articolato le trasformazioni delle condizioni di vita. Il libro offre così strumenti interpretativi e riflessioni critiche per meglio comprendere le scelte del passato e ripensare il rapporto tra Stato, sviluppo e benessere delle persone.


About the editors:

Giuseppe Mecca

Insegna Storia delle istituzioni politiche all’Università di Macerata. Nell’ambito del progetto Human wellbeing ha curato il volume Lodovico Montini, l’assistenza e la promozione del benessere in Italia negli anni della ricostruzione (Viella, 2026).

Salvatore Mura

Insegna Storia contemporanea e Storia d’Europa e dell’integrazione europea all’Università di Sassari.


Table of contents:

Introduzione. Stato e benessere nell’Italia contemporanea: percorsi di ricerca e prospettive interpretative di Giuseppe Mecca e Salvatore Mura

1. Premessa

2. Tra Stato ed economia

3. Il benessere umano, una categoria ambivalente tra passato e presente

4. Idee, strumenti e finalità

5. Riconsiderare i territori

6. Indicatori del benessere e sviluppo umano

7. Forme e limiti dell’intervento pubblico

Parte prima

Tra Stato e mercato: istituzioni, idee, strumenti

1. Rappresentare l’intervento pubblico nell’economia: il bilancio dello Stato italiano in una prospettiva di lungo periodo di Claudio Columbano

Introduzione/L’evoluzione della forma del bilancio dello Stato/Le ragioni dell’evoluzione nella forma del bilancio dello Stato/Conclusioni

2. Intorno ad alcuni profili giuridico-economici in tema di intese per limitare la concorrenza nel pensiero di Francesco Vito di Alessandro Lalli

Prime riflessioni su consorzi, intervento dello Stato e ordinamento corporativo/La partecipazione al dibattito sulla compatibilità tra Consorzio e Corporazione/La soluzione vitiana del controllo corporativo sui Consorzi e la contrarietà all’estensione dei contratti collettivi ai rapporti economici/Uno sguardo alle riflessioni del secondo dopoguerra: disciplina delle intese e senso etico dell’economia

3. Stato sociale e Stato costituzionale: il piano Beveridge in Italia (1942-46) di Lorenzo Pacinotti

Alcune considerazioni sulle svolte degli anni Quaranta: gli intrecci tra Stato sociale e Stato costituzionale/La reazione fascista al Report beveridgiano/Il piano Beveridge alla base del nuovo progetto istituzionale?

4. Tra spiritualità e contabilità. Sergio Paronetto e i protagonisti dell’IRI (1933-56) di Francesco Carlesi

Paronetto (e Vito) dal New Deal al sistema misto/L’ora della responsabilità. Il dibattito politico-sociale dei cattolici e il codice di Camaldoli/Paronetto, la socializzazione economica e il rapporto Kamarck/Conclusioni. Il rapporto tra tecnica e politica e l’iri oggi

Parte seconda

Il Mezzogiorno come laboratorio

5. Le leggi speciali per il Mezzogiorno. L’intervento dello Stato tra Otto e Novecento di Giuseppe Astuto

Premessa/Il divario Nord-Sud al momento dell’unificazione/La costruzione dello Stato unitario/La crisi economica e le leggi speciali/Dagli inizi del Novecento alla caduta del fascismo/Il periodo repubblicano e la Cassa per il Mezzogiorno

6. Lo Stato e le bonifiche. La Piana di Catania di Elena Gaetana Faraci

Introduzione/ La legislazione sulla bonifica dall’Unità al fascismo/La Piana di Catania e i primi progetti di bonifica/Le leggi speciali e la Cassa per il Mezzogiorno/La bonifica della Piana di Catania nel secondo dopoguerra

7. L’intervento pubblico per il Mezzogiorno nel secondo Novecento: tra vincoli storici e innovazione di Marco Santillo e Gerardo Cringoli

La prima fase dell’intervento straordinario: la contrazione del divario Nord/Sud/La crisi di missione della casmez e l’epilogo dell’intervento straordinario: la riapertura del divario

8. L’ambiente nell’intervento di Stato e municipalità. Quale interazione nel periodo tra l’Unità e il secondo dopoguerra? di Alessandra Bulgarelli Lukacs e Giacomo Zanibelli

Introduzione/L’Ottocento postunitario: territorio, modernizzazione/industrializzazione, assenza di tutela/Il fascismo e l’ambientalismo strumentale: bonifiche e monumentalizzazione del paesaggio/Il secondo dopoguerra e il boom economico: industrializzazione e degrado ambientale/Capovolgere l’angolo di osservazione: dallo Stato alle municipalità/Il caso di studio. Presentazione dei dati e strategia di analisi/Ricostruire gli elementi a sostegno della tutela delle risorse collettive attraverso l’analisi swot/Discussione e conclusioni sul caso di studio

Parte terza

Benessere e sviluppo umano

9. Gli elettrodomestici come indicatori del benessere materiale? Analogie e differenze tra Nord e Sud della penisola di Ivan Paris

Gli elettrodomestici nelle case italiane alle soglie della Seconda guerra mondiale/Gli elettrodomestici come indicatori del benessere materiale?/Benessere reale, immaginato o solo desiderato? Tempi, modalità e motivazioni della diffusione degli elettrodomestici/Brevi considerazioni conclusive

10. Misurare il “sottosviluppo”. unece, Sud Europa e Italia negli anni Cinquanta di Mattia Granata

Premessa/La Commissione di Myrdal/Le origini del Sud Europa/Dai divari nazionali ai divari regionali/Conclusioni. L’Italia come laboratorio di sviluppo/Appendice A/Appendice B

11. Valutare l’impatto delle istituzioni sul benessere umano: il caso dell’eipli in Basilicata (1947-92) di Rocco Giurato

Introduzione/La società e l’economia della Basilicata nel secondo dopoguerra: un quadro sintetico/L’eipli: istituzione, obiettivi, strumenti/Le trasformazioni materiali: agricoltura e infrastrutture/Il benessere umano in Basilicata dal dopoguerra agli anni Novanta: alcuni indicatori quantitativi/L’impatto dell’ente sul benessere umano in Basilicata: criticità e limiti

12. Intervento straordinario e sviluppo umano. Due casi a confronto (1950-92) di Jacopo Sciglio

Premessa/Dall’avvio dell’intervento straordinario agli anni Sessanta/La “seconda fase” dell’ida e la crisi della Cassa

13. Oltre l’industrializzazione. La Cassa per il Mezzogiorno e il fattore umano per lo sviluppo delle comunità meridionali di Giuseppe Iglieri

Un paradigma inusuale/La “frattura” da colmare/La ricerca di un processo di lievitazione sociale/Conclusioni. Lo sviluppo delle comunità per la crescita del Sud

Parte quarta

Pianificazione, politiche pubbliche e crescita economica

14. Pianificazione e diritto privato nell’Italia del secondo dopoguerra. Alcuni itinerari di Gianmatteo Sabatino

Introduzione. La pianificazione e il diritto in Italia/Le premesse storiche. Breve genealogia del diritto della pianificazione/Il diritto privato italiano alla prova della pianificazione. Fra autonomia e coercizione/Il diritto europeo e i mutamenti negli orientamenti valoriali/Conclusioni. L’attualità del tema

15. L’Italia e le politiche pubbliche in tema di ricerca e innovazione: il modello Fraunhofer di Giulio Di Donato ed Enrico Cerrini

Introduzione/Un sistema industriale poco innovativo/L’esperienza tedesca: la fhg/La vicenda

16. Considerazioni su interventi economici dello Stato, crescita e welfare di Claudio Sardoni

Introduzione/Alcuni dati essenziali/La necessità di politiche a favore di crescita e produttività/L’attuazione efficiente delle politiche/Stato, mercato e benessere generale/Considerazioni conclusive: “aprire la scatola nera statale”

Indice dei nomi


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16 February 2026

SEMINAR: Il "racconto" della Costituzione, conferenza di Giuseppe Speciale - MILHIS Talks (Milan: Università degli Studi di Milano, 18 FEB 2026)

 

(Source: MILHIS)


MILHIS Talks

Voices. MILHIS Talks

MILHIS Talks is one of the three forms through which MILHIS Voices articulates its approach to legal-historical research. It is conceived as a space for encounter and discussion among legal historians and scholars from related disciplines, where dialogue functions not as a supplement to research, but as a mode of inquiry in its own right.

Rather than offering finished syntheses or formal presentations, Talks foregrounds conversation as a scholarly practice. Each encounter centres on research in progress, recent publications, methodological questions, or shared problems within legal history, creating a setting in which ideas are tested, perspectives are brought into relation, and lines of inquiry are collectively explored.

In this sense, MILHIS Talks gives concrete form to the relational dimension of research. By placing voices in direct conversation, it highlights the intellectual and social processes through which historical–legal knowledge is developed, discussed, and refined. Within the broader framework of MILHIS Voices, Talks affirms dialogue as a central component of historical–legal inquiry, fostering an open yet rigorous environment of shared reflection. MILHIS Talks opens with its first event.


MILHIS Talks meets:

Giuseppe Speciale, Full Professor of Legal History at the University of Catania

Lecture:

Il “racconto” della Costituzione (il metodo costituente e una sana ideologia)

Introduced by:

Filippo Rossi, Associate Professor of Legal History at the University of Milan


📍 Sala Senato, Law and Humanities Library, University of Milan

📅 18 February 2026

🕟 4:30 pm

05 February 2026

SEMINAR: 'In dialogo sulla storia costituzionale italiana: Augusto Antonio Barbera, testimone e protagonista' (Rome: Lumsa Università, 20 FEB 2026)

 


Il Convegno “In dialogo sulla storia costituzionale italiana - Augusto Antonio Barbera, testimone e protagonista” – in programma nella sala Pia dell’Università LUMSA (via di Porta Castello 44, Roma) il 20 febbraio 2026, dalle ore 11.00 – è organizzato dall’Università LUMSA e dal Centro di Ricerca "Leopoldo Elia" (CREL).

 

Il Convegno costituisce la tappa di avvio dell’attività dell’Associazione per la storia costituzionale, una società scientifica che coinvolge studiosi di varie materie storiche e giuridiche, fondata il 7 ottobre 2025 a Roma e che ha tra i suoi soci fondatori alcuni professori dell’Università LUMSA (Francesco BoniniAngelo RinellaMarco OlivettiGian Marco SperelliFilippo Benedetti).

 

Il Convegno intende affrontare il senso degli studi di storia costituzionale in Italia attraverso il contributo di uno dei principali costituzionalisti italiani, il prof. Augusto Antonio Barbera, a lungo ordinario di diritto costituzionale nell’Università di Bologna e testimone-protagonista della storia istituzionale repubblicana nell’ultimo mezzo secolo (come parlamentare, ministro, giudice costituzionale, membro di commissioni sulle riforme costituzionali).

 

Le attività inizieranno con i saluti ai presenti e con una presentazione a cura del prof. Francesco Bonini (rettore dell’Università LUMSA) e del prof. Luigi Lacché (presidente dell’Associazione per la storia costituzionale).

 

Il contributo del prof. Barbera assumerà la forma di una intervista, condotta dai membri del direttivo dell’Associazione per la storia costituzionale. Seguirà un dibattito.

 

L’evento sarà trasmesso da Radio radicale

BOOK: Aldo Andrea CASSI and Cinzia CREMONINI (eds.), Lombardia veneziana. Contributi per nuove prospettive (Torino: Giappichelli Editore, 2025). ISBN: 9791221116830, pp. 256, € 37,00

 


Abstract:

Il volume raccoglie una serie di contributi in prospettiva storica (ricorrendo anche ad un ricco corredo di fonti inedite) dedicati a diversi profili (istituzionali, giuridici, economici, sociali, culturali) della "Lombardia veneziana" (Brescia, Bergamo, Crema) considerati nella loro tensione tra il moto centripeto della Serenissima e la specificità delle singole tradizioni locali tra XV e XVIII secolo. Il libro si rivolge non solo agli "addetti ai lavori" (storici, docenti, archivisti, studiosi) ma al Lettore colto interessato a questo ricco laboratorio culturale. Le strutture e le dinamiche economiche, sia del contado che delle civitates, le istituzioni cittadine con i loro corpi normativi (statuta) e apparati giudiziari, le compagini sociali e cetuali, il rapporto dialettico dei territori, e dei loro attori, con Venezia sono analizzati con rigore storiografico, acribia documentale e non di rado con verve stilistica.

Autori: Amighetti Paolo Maria, Berardi Francesca, Carotti Giampiero, Castelli Marco, Colombo Emanuele Camillo, Cremonini Cinzia, Edigati Daniele, Gregorini Giovanni, Maione Luigi, Paletti Federica, Pellegrini Marco, Sandona' Alan, Sulli Maria Antonietta, Venturelli Alberto.

About the editors:

Aldo Andrea Cassi è professore ordinario di storia del diritto presso l'Università di Brescia. Cinzia Cremonini è professoressa ordinaria di storia moderna presso presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Milano.

Table of contents: available here.

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22 October 2025

BOOK: Martin LÖHNIG, Northern Italy as a contact zone between Austro-Hungarian and Italian law (Torino: Giappichelli, 2025), 288 p. ISBN 9791221113396, € 40

 

(image source: Giappichelli)

Abstract:
Northern Italy as a Contact Zone between Austrian-Hungarian and Italian Law" documents the results of an international research project that comprehensively examines for the first time the development of civil law in the territories acquired by Italy after the Third Italian War of Independence and after the First World War. In these territories, the previously applicable Austrian-Hungarian law simply continued to apply. After a few years, the applicable Italian law replaced it, but some special features are still valid today. Other regulations inspired the pending all-Italian law reforms. Beyond wars and disputes over self-determination and the protection of minorities, Northern Italy therefore appears to be a zone in which Austrian and Italian law have entered into a particularly close relationship with each other. A book not only for legal historians, but for all lawyers who wish to explore this important chapter in European legal history.

Read more here

13 May 2025

BOOK: Paolo GROSSI & Mario SBRICCOLI, Carteggio (1962-2004) - a cura di Luigi Lacchè (Milano: Giuffrè Editore, 2025). ISBN: 9788828874607, €48,45, pp. 363

 

(Source: Giuffrè)


ABOUTH THE BOOK

Il carteggio tra Paolo Grossi (1933-2022) e Mario Sbriccoli (1941-2005) offre al lettore un osservatorio privilegiato per tracciare un capitolo importante della storia del diritto e della cultura giuridica nell’Italia del secondo Novecento. Il maestro fiorentino, che più tardi sarà giudice e presidente della Corte Costituzionale, incontra a Macerata, nel 1962, uno studente dalle spiccate doti intellettuali. Il giovane professore è all’inizio della sua prestigiosa carriera, lo studente è alla ricerca di una guida autorevole. É il principio di un grande sodalizio destinato a durare decenni. L’epistolario svela, senza filtri, il graduale processo di “riconoscimento”; Grossi e Sbriccoli, lettera dopo lettera, disegnano un percorso comune in cui l’uno “insegna” qualcosa all’altro: Grossi emergerà come indiscusso caposcuola, fondatore di istituzioni fiorentine e figura di primo piano della cultura italiana, Sbriccoli, a sua volta, come maestro pronto ad aprire nuove strade e a contribuire in modo decisivo allo sviluppo della storia del penale e della giustizia.

Grazie al carteggio è possibile entrare nel cuore di una vicenda straordinariamente ricca dal punto di vista umano e scientifico, testimonianza eloquente, viva, “universale” di quella che è una relazione esemplare tra maestro e allievo costruita sulla base di alcuni valori fondanti: il rigore, il pluralismo, il rispetto dell’autonomia, la valorizzazione di ciò che appartiene alla singolare personalità di ogni studioso.  


Collana: Per la storia del pensiero giuridico moderno

A cura di: Luigi Lacchè (Ordinario di Storia del diritto medievale e moderno nell’Università di 

Macerata)

16 April 2025

BOOK: David SOLDINI, Santi Romano (1875-1947). Tout pour l'État [Les Humanités du droit] (Paris: IRJS, 2024), 238 p. ISBN 9782850020650, € 22

 

(iamge source: LGDJ)

Abstract:
Santi Romano, l'auteur de L'ordre juridique, le livre de théorie du droit italien le plus traduit et commenté à l'étranger, est également le dernier président du Conseil d'Etat de la période fasciste et le seul nommé par Benito Mussolini. Alors que sa théorie a inspiré de nombreux auteurs se réclamant du pluralisme et critiquant l'étatisme, ses choix personnels révèlent au contraire un attachement viscéral à la nation, une pensée profondément conservatrice et un culte évident de l'autorité. Cette apparente contradiction constitue le point de départ de l'ouvrage ; l'approche biographique révèle la cohérence qui caractérise l'oeuvre pléthorique de Santi Romano mais aussi sa trajectoire idéologique et politique. Né en 1875, à Palerme, il est dans un premier temps proche des juristes libéraux de l'ère giolitienne, et en particulier de son maître, Vittorio Emanuele Orlando qui devient Président du Conseil durant la Première Guerre mondiale. Comme de nombreux libéraux, il soutient l'ascension de Benito Mussolini, auquel il restera fidèle jusqu'à la fin de la Seconde Guerre mondiale. Obsédé par l'Etat et sa nécessaire continuité, Santi Romano aura mis sa vie au service de cette cause, quitte à se compromettre avec un des régimes les plus sanguinaires du siècle. Sa vie témoigne des errances de nombreux libéraux et de serviteurs de l'Etat face à l'ascension du totalitarisme mais également de la manière dont le fascisme a poursuivi des objectifs compatibles avec l'idéologie étatiste de la fin du XIXe siècle et en particulier le renforcement du pouvoir exécutif contre le Parlement. Santi Romano décède en 1947, isolé, épuré de toutes les institutions prestigieuses dont il a fait partie, le Sénat, l'Université, le Conseil d'État et l'Académie des Lyncéens. Il ne bénéficie pas des lois d'amnistie. Son ancien maître, Vittorio Emanuele Orlando, qui s'était éloigné à temps du fascisme lui survit et devient, à 85 ans passés, président de la première séance de l'Assemblée constituante de 1946.

The book can be ordered with LGDJ


16 January 2025

BOOK: Antonio GRILLI, Resistenza e repressione. Il Tribunale speciale per la difesa dello Stato nella RSI (1943-1945) [Biblioteca di testi e studi] (Roma: Carocci Editore, 2025, 348 p. ISBN 9788843096138, € 38

 


Abstract:

In Italy, the fascist dictatorship, from the 1920s onwards, equipped itself with particularly incisive instruments to strike at anti-fascism. The most well-known was the infamous Special Tribunal for the Defence of the State. The Special Tribunal punished very severely, often with death sentences, anyone who attempted to harm the life of the “Duce” or the fascist system of power. A true star of repression during the fascist regime, from 1926 to 1943, the Special Tribunal also operated in Italy during the Second World War and the Italian Social Republic, the so-called “Republic of Salò”, established by Mussolini and his followers with the help of the Third Reich in a war-torn northern Italy under German occupation from September 1943 to May 1945.

But in that new context, the reconstituted Special Tribunal had to face new challenges and obstacles that were previously unthinkable and now insurmountable: anti-fascism had transformed into an  armed resistance, the presence of Italian and German military and war tribunals was suffocating and the conflict between the forces of the German occupier and the Allies, which were slowly moving up the peninsula, was accompanied by a ferocious civil war made up of reprisals, summary justice and the law of retaliation. There was no longer any room for traditional judicial procedures!

This book reveals the story, until now little known, of a judicial star in decline: in Mussolini's "Republic of Salò", from 1943 to 1945, the already famous Special Tribunal for the Defense of the State still had, at times, the limelight and held important trials (such as those of admirals and generals considered "traitors" to the Axis; or of important segments of the Resistance). But in that climate of heated war and dizzying escalation it lost the repressive centrality it had had in the previous two decades. The already feared Special Tribunal for the Defense of the State was reduced to punishing only a marginal anti-fascism. The star of the Special Tribunal was waning, and with the Liberation it would soon disappear together with the dictatorial regime that had created it.
On the author:
È professore associato di Storia del diritto medievale e moderno all’Università e-campus (Novedrate/Roma). Ha insegnato nelle Università di Miskolc, Ratisbona e Bologna.

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14 January 2025

CALL FOR PAPERS: Silvio Trentin (1885-1944) : un juriste exemplaire dans la fureur du siècle (Toulouse: Institut Catholique de Toulouse, MAR 2025] [DEADLINE 20 JAN 2025]


 (image source: ICT)

Abstract:

L’Institut catholique de Toulouse organise une journée d’étude en hommage au professeur Silvio Trentin (1885-1944), un des maîtres italiens du droit public, réfugié anti-fasciste à Toulouse dans les années 1930 et résistant pendant la Seconde Guerre mondiale, aussi bien en France qu’en Italie. À l’occasion du quatre-vingtième anniversaire de sa disparition, il est proposé une réflexion transdisciplinaire sur l’homme et son œuvre, associant historiens, historiens du droit et théoriciens du droit public.

Rationale:

Quatre-vingts ans après sa mort tragique dans les geôles fascistes de la République sociale italienne (dite « République de Salo ») en 1944, la figure du Professeur Silvio Trentin interpelle toujours le juriste et, au-delà, les citoyens et hommes de bonne volonté, par l’exemplarité de ses choix, l’humanité et l’originalité d’un parcours entre deux guerres mondiales et enfin la force des concepts juridiques qu’il a forgé et développé. Son nom, injustement oublié, retentit toujours à Toulouse grâce à l’odonymie (le boulevard Silvio Trentin), même si sa librairie, située à proximité rue du Languedoc, n’existe plus aujourd’hui. Originaire de Venise, docteur en droit à vingt-quatre ans, plus jeune professeur de droit public de sa génération, Silvio Trentin (1885-1944) combat déjà pendant la Grande Guerre, comme aviateur. Avec l’avènement du régime fasciste, ce député et universitaire refuse de prêter serment à Mussolini et démissionne alors de la fonction publique italienne. Il doit alors s’exiler en France, d’abord en Gascogne puis à Toulouse où il ouvre une librairie qui devient le carrefour d’une bonne partie de l’intelligentsia locale et réfugiée dans la Ville rose à partir de 1940. Homme de gauche, c’est dans l’arrière-salle de sa librairie que se réunissent les premiers résistants toulousains de 1940 (Jean Cassou, Pierre Bertaux), et lui-même fonde un mouvement de Résistance unique en son genre : « Libérer et Fédérer », en écho à ses théories constitutionnelles et internationales. Unique réseau résistant en France fondé par un étranger, Libérer et Fédérer regroupe en son sein des socialistes, des communistes, des catholiques et des gaullistes comme l’abbé de Naurois, etc. Apprenant l’armistice signé par le maréchal Badoglio et le retour de son pays dans la guerre du côté des Alliés en 1943, Trentin quitte les rangs de la Résistance française et part avec son fils, à 55 ans passés, rejoindre le combat des partisans italiens. Capturé à Padoue par les fascistes, Silvio Trentin trouve alors la mort à Trévise, sans avoir vu la victoire finale des Alliés et des idéaux qu’il a théorisés et professés. En effet, au-delà de ce parcours héroïque, Silvio Trentin est une figure majeure de la doctrine juridique des années 1930, publiant divers articles et surtout, son œuvre maîtresse : La Crise du Droit et de l’Etat (Bruxelles, 1935, 490 p.), ouvrage remarquable préfacé par François Gény, salué comme la grande analyse du droit public des démocraties confronté au péril totalitaire. Si des biographies ou des recueils de souvenirs ont pu être publiés sur cet « Européen en Résistance » (Paul Arrighi, 2007), on constate avec regret que les quatrevingts ans de sa disparition n’ont pas suscité l’effervescence mémorielle qu’on pouvait attendre. Ses analyses sont toujours d’actualité sur la question du fédéralisme, de la défense de la liberté, de l’utilité du droit naturel et son apport dans la construction de normes positives « raisonnables », des rapports entre droit constitutionnel et droit international, ou encore des rapports entre autorité gouvernementale et collectivités locales, etc. C’est pourquoi sera organisée une journée d’étude interdisciplinaire, historique et juridique, pour remettre en lumière des aspects peu connus de la vie de Silvio Trentin, ainsi que son apport doctrinal à la science juridique. 

How to contribute:

La proposition de communication indiquera le titre de l’intervention, le nom et les qualités de l’auteur, un résumé d’au maximum 250 mots et (éventuellement) une bibliographie sommaire jointe. La proposition, si elle est acceptée par le comité d’organisation, donnera lieu à une communication de quinze à vingt minutes de temps de parole durant la journée d’étude. La proposition doit être envoyée en format PDF ou Word à l’adresse électronique suivante : enguerrand.serrurier@ict-toulouse.fr Des propositions de communications sont espérées pour le 20 janvier 2025 minuit dernier délai. Elles pourront porter sur l’histoire, la théorie du droit et les autres questions juridiques et politiques qui ont marqué la vie et l’œuvre de Silvio Trentin. Tous les chercheurs, jeunes, actifs ou émérites, sont les bienvenus. Mars 2025. Le comité d’organisation précisera ultérieurement la date exacte aux intervenants retenus. 

Organising committee:

Albert Evrard, Laurent Quessette, Blandine Richard, Enguerrand Serrurier (ICT). 

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23 August 2024

BOOK: Daniele EDIGATI, Elisabetta FUSAR POLI, Alessandro TIRA (eds.), Municipalia Cremae. Studi e percorsi di ricerca sugli statuti di Crema in età veneziana. Con edizione della fonte (Torino: Giappichelli, 2024). ISBN: 9791221106619, pp. 496, € 58,00

(Source: Giappichelli)


ABOUT THE BOOK

Gli statuti municipali di Crema del 1535, il cui testo trascritto viene presentato nel confronto con l'edizione del 1723, ressero la vita della città della Lombardia veneziana fino alla caduta della Repubblica del Leone, nel 1797. I Municipalia disciplinavano i più vari ambiti del diritto e - questione assai delicata - delineavano nel concreto della vita locale i rapporti con Venezia, a cui Crema si era legata con patti di dedizione fin dal 1449. Il Podestà e la sua piccola corte di funzionari, nominati dalla Dominante, si trovavano a interagire con la folta schiera delle magistrature municipali, in una dialettica imperniata sul Consiglio cittadino, ma che si svolgeva sotto il controllo delle istituzioni centrali della Serenissima. I saggi che affiancano l'edizione del testo statutario tracciano una ricca illustrazione del sistema che così si componeva, offrendone per la prima volta il quadro complessivo al pubblico di studiosi e lettori.

TABLE OF CONTENTS

Premessa [Daniele Edigati, Elisabetta Fusar Poli, Alessandro Tira]
SEZIONE PRIMA: STUDI E PERCORSI DI RICERCA SUGLI STATUTI DI CREMA IN ETÀ VENEZIANA
1. La conversazione della città con le sue norme. I Municipalia del 1535 e la vita civica cremasca [Marco Castelli]
2. Gli statuti di Crema in tipografia. Dalla princeps del 1484 ai Municipalia Cremae del 1536 [Enrico Valseriati]
3. I Municipalia Cremae e le magistrature cittadine: note su statuti e governo del territorio ai tempi della Serenissima [Elisabetta Fusar Poli]
4. Un’exclave veneziana in territorio milanese: i Municipalia Cremae ed il sistema delle fonti nella Serenissima Repubblica [Claudia Passarella]
5. Vicende e forme del processo civile cremasco in età veneta [Alan Sandonà]
6. Il libro terzo: appunti sulla parte criminalistica dei Municipalia cremaschi [Daniele Edigati]
7. «Spiritus Sancti invocato suffragio». Elementi religiosi nei Municipalia Cremae [Alessandro Tira]
SEZIONE SECONDA: GLI STATUTI DI CREMA (1535, 1723)
Note alla trascrizione [Marco Castelli]
MUNICIPALIA CREMAE
Liber primus extraordinariorum
Liber secundus
Liber tertius criminalium
Liber quartus de damnis datis
Liber quintus victualium


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14 June 2024

BOOK: Lorenzo SINISI (cur.), Dall'Unità all'unificazione. Diritto ed economia in Italia dal 1861 al 1871, a cura di Lorenzo Sinisi (Soveria Mannelli: Rubbettino Ed., 2024). ISBN: 9788849876109, pp. 198, €18,00

 

(Source: Rubbettino)

ABOUT THE BOOK

Il volume prende lo spunto da un centocinquantenario che fa riferimento, più che ad un anno ben preciso (il 1871), al decennio che lo precede, un periodo cruciale nella storia del nostro paese segnato da profonde trasformazioni in ambito sia giuridico che economico. Raggiunta, nel giro di un biennio e fortunosamente dopo secoli di divisioni e dominazioni straniere, l’unità politica, il nuovo Stato nazionale dovette affrontare e risolvere, proprio nel primo decennio della sua esistenza, non pochi problemi, primo fra tutti quello di dare al paese una legislazione unitaria, un uniforme assetto amministrativo ed un’unica moneta. Su questo e su altri aspetti della difficile unificazione italiana sono intervenuti studiosi appartenenti a vari settori scientifici che, secondo una prospettiva interdisciplinare, con i loro contributi qui pubblicati dimostrano ancora una volta come la storia giuridica e la storia economica interagiscano efficacemente e costituiscano un mezzo imprescindibile per una più approfondita conoscenza dei principali snodi che hanno segnato il nostro passato condizionando anche il nostro presente.

Hanno collaborato al presente volume: Domenico Bilotti, Vittorio Daniele, Iole Fargnoli, Matteo Carmine Fiocca, Paolo Malanima, Ferruccio Maradei, Andrea Micciché, Lorenzo Sinisi, Alessandro Tira.


TABLE OF CONTENTS

Presentazione di Lorenzo Sinisi 

Iole Fargnoli

Filippo Serafini e il dialogo con il diritto oltre confine

Matteo Carmine Fiocca

L’unificazione sotto scacco. La repressione del brigantaggio meridionale postunitario attraverso la legislazione d’emergenza (1863-1865)

Ferruccio Maradei

Il processo di unificazione del diritto penale militare nell’Italia postunitaria

Vittorio Daniele – Paolo Malanima

Il divario Nord-Sud prima della crescita moderna. I salari in Italia dal 1862 al 1878

Vittorio Daniele

Il tenore di vita in Italia nel primo decennio postunitario: salute e scolarità

Domenico Bilotti

Le “giornate di Aspromonte” del 1862 tra politica ecclesiastica e tentate riforme nell’ordinamento positivo

Andrea Miccichè

Uguaglianza civile e libertà dei culti tra speculazione teorica e prassi: brevi note intorno a Isacco Rignano, giurista israelita al tempo della questione romana

Alessandro Tira

La condanna canonica della massoneria: la graduale configurazione del divieto di affiliazione (1738-1917)


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15 February 2024

BOOK: Alessandra CASAMASSIMA (cur.), Catalogo della Raccolta di statuti, consuetudini, leggi, decreti, ordini e privilegi dei comuni, delle associazioni e degli enti locali italiani dal Medioevo alla fine del secolo XVIII. Volume X: Venezia (Firenze: Olschki, 2023). ISBN: 9788822268419

(Image source: MinervaWeb)


È appena stato pubblicato il X volume del Catalogo della Raccolta di statuti della Biblioteca del Senato, a cura di Alessandra Casamassima (Firenze, Leo S. Olschki, 2024).

Si tratta del volume più ampio dell'intera collana, interamente dedicato alla produzione normativa della Repubblica di Venezia. Contiene circa 800 schede descrittive, in maggioranza relative a fonti originali dal XIII al XVIII secolo, sia manoscritte che a stampa.

L'eccezionale numero di documenti censiti in vista della pubblicazione dell'ultimo volume del Catalogo ha portato a una revisione del piano dell'opera che, originariamente, avrebbe dovuto comprendere in un solo volume tutte le schede relative alle località V-Z. Si è preferito, dunque, procedere a una suddivisione in tre volumi: il IX, pubblicato nel 2022 e circoscritto alle località da Vado a Venaus; il X qui presentato; e l'XI che, si prevede, sarà pubblicato entro i prossimi due anni e accoglierà le descrizioni dei restanti documenti.


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15 January 2024

JOURNAL: Italian Review of Legal History (IX, 2023) [OPEN ACCESS]


(Image source: Riviste UNIMI)


TABLE OF CONTENTS


Presentazione de "Gli Statuti della Repubblica fiorentina del 1355 in volgare” – Biblioteca del Senato della Repubblica Giovanni Spadolini, Roma – Giornata di Studi De Statutis Society - 23 giugno 2023

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31 October 2023

JOURNAL: Rivista di Storia del Diritto Italiano (1/2023)

(Image source: Olschki)


«Rivista di storia del diritto italiano» is the oldest Italian scholarly periodical on the history of Italian law. It boasts a wide range of collaborations - its Executive Board brings together tenured and non-tenured professors in the field - and a wealth of areas of interest, including studies in the history of law in their widest sense, from the Middle Ages to the contemporary age.


ARTICLES

Carlo Fantappiè, La trattatistica sulla Curia romana (secoli XVII-XX)

Federico Alessandro Goria, Accesso alla giustizia: il problema della consulenza stragiudiziale nel progetto di legge Gonnella e nell’attività dell’ECA di Milano (1968-1970)

Paolo Passaniti, Il Ventidue del paesaggio. La trama crociana: la legge sulle bellezze naturali, il convegno caprese e l’inaugurazione del Parco Nazionale d’Abruzzo

Claudia Passarella, La legge di procedura penale norvegese (1887): una fonte di ispirazione per l’Italia? Traduzione note e ragionamento di Emilio Brusa (1900)

Gwenaëlle Callemein, Nommer l’innommable: la révélation du crime d’inceste dans le ressort du Sénat de Savoie (1710-1792)

Ignazio Alessi, Finzione giuridica e identificazione organica: il rapporto tra Papa e legati de latere nei secc. XI-XIII


Miscellanea

  • Daniela Tarantino, Un ricordo di Giovanni Battista Varnier, “Carissimo Professore e Maestro”
  • Dario Luongo, Raffaele Ajello storico delle magistrature e della cultura giuridica
  • Elisa Mongiano, 1942-2022: gli ottant’anni del Codice civile
  • Francesco Aimerito, L’editto di Racconigi e i precedenti storici «patrii» del Consiglio di Stato carloalbertino
  • Tommaso Indelli, Tra Regno e Ducato. Benevento, la politica dei sovrani longobardi e le velleità indipendestiche dell’aristocrazia ducale
  • Davide Peirolo, Per una rilettura della figura di Carlo Dionisotti (1824-1899), magistrato e storico piemontese

Comunicazioni

  • Paolo Corona, Lo Stato costituzionale: radici e prospettive. Giornata di studi in memoria di Maurizio Fioravanti (Firenze, 10 marzo 2023)


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20 July 2023

JOURNAL: Giornale di Storia Costituzionale, 45, 2023/1 - Rule of Law and Rechtsstaat. Historical and Procedural Perspectives (second part)

 

(Source: )http://www.storiacostituzionale.it/GSC45.html

Sommario / Contents:

Luigi LacchèIntroduzione / Introduction

FONDAMENTI
Martin Sunnqvist, «EU’s legal history in the making». Substantive Rule of Law in the Deep Culture of European Law / «La storia giuridica dell’Unione europea in divenire»: lo Stato di diritto sostanziale nello strato profondo della cultura del diritto europeo
Juha Raitio, The Concept of the Rule of Law – Just a Political Ideal, or a Binding Principle? / La nozione di Stato di diritto: ideale politico o principio vincolante?
Lotta Maunsbach, Obtaining and Assessing Information about Rule-of-Law Compliance in Member State Courts. Using the European Arrest Warrant as an Illustration / Ottenere e valutare le informazioni sul rispetto del rule of law da parte dei tribunali degli Stati membri. Il ricorso al mandato d’arresto europeo come esempio
Cristina Teleki, The Rule of Law Deficit in EU Competition Law – A Time for Reassessment / Il deficit del rule of law nel diritto della concorrenza dell’Unione europea: tempo di bilanci
Annegret Engel, Judicial Review in the Digital Era: Safeguarding the Rule of Law Through Added Safeguards? / Il controllo giurisdizionale nell’era digitale: è possibile preservare lo Stato di diritto tramite garanzie aggiuntive?
Ðuro Sessa, Filipe Marques, John Morijn, The Action Brought by European Organisations of Judges against the Council of the European Union over the release of EU Recovery and Resilience Funds to Poland / Il ricorso di alcune associazioni europee di magistrati contro il Consiglio dell’Unione europea concernente l’erogazione alla Polonia dei fondi europei del Piano di ripresa e resilienza
Darren Harvey, The Role of the Constitutional Scholar in Relation to the Rule of Law Crisis / Il ruolo del costituzionalista nella crisi dello Stato di diritto

RICORDI
Luigi Lacchè, Bartolomé Clavero e la sua storia critica dell’esperienza costituzionale / Bartolomé Clavero and his critical history of the constitutional experience

TESTI & PRETESTI
Luigi Lacchè, La storia costituzionale e la letteratura italiana / Constitutional history and Italian literature

LIBRIDO
Primo piano / In the foreground
Saverio Gentile legge / reads Roberto Calvo, L’ordinamento criminale della deportazione
Luigi Lacchè legge / reads Valdo Spini, Sul colle più alto

Diciotto proposte di lettura / Eighteen reading proposals

Autori / Authors

28 June 2023

BOOK: Giacomo PACE GRAVINA, La terra e il codice: l'enfiteusi. (Milano: Giuffrè, 2023). ISBN 9788828853411 17,10€

(Source: https://shop.giuffre.it/024219764-la-terra-e-il-codice-l-enfiteusi)

Tra le figure dell’esperienza giuridica relative al possesso terriero un posto importante, tra Ottocento e Novecento, è stato occupato dall’enfiteusi. Bandita dalla Rivoluzione francese, esclusa dal Code Napoléon, venne accolta dai codici preunitari della Restaurazione perché ritenuta cruciale per lo sviluppo dell’agricoltura e della ricchezza fondiaria. La ricerca parte da queste premesse per tracciare una storia dell’enfiteusi fatta di terra e di uomini, di interessi e di problematiche sociali, ove l’antico contratto agrario gioca un ruolo centrale per l’eversione feudale e l’appropriazione della manomorta ecclesiastica da parte di un nuovo ceto ‘civile’ che si appresta al proprio ingresso nelle dinamiche socio-politiche dell’Italia unita. Scienza giuridica, logiche proprietarie e istanze progressiste si intrecciano tra la fine del sec. XIX e l’inizio del XX fino alla ridefinizione dell’enfiteusi come diritto reale, e alla sua inclusione nei progetti che condussero alla codificazione civilistica del 1942, anche in prospettiva coloniale, con un palese rafforzamento del diritto del concedente. Il secondo dopoguerra e le seguenti riforme declinarono l’istituto a favore del dominio utile, provocando così la crisi dell’enfiteusi, tanto da farne presagire la scomparsa: l’esperienza degli ultimi anni invece ne documenta persistenza e vitalità. 


Table of contents

CAPITOLO I ENFITEUSI E RESTAURAZIONE 

1. « Notre Code civil serait un vrai chaos »

2. « Poi vennero i francesi a scompigliare il mondo »

3. La versione di Vienna 

4. Nei laboratori della Restaurazione 

4.1. La forza della tradizione

4.1.a. Stato pontificio ed enfiteusi ferraresi

4.1.b. I livelli toscani

4.2. Le vie del Codice

4.2.a. L’enfiteusi nella codificazione del Regno delle Due Sicilie

4.2.b. Il Codice parmense 

4.2.c. Il Codice estense  

4.3. Il peso del modello francese: il Codice albertino

5. Fortune dell’enfiteusi in Italia 

6. Sopravvivenze dell’enfiteusi in Francia


CAPITOLO II UNA NUOVA VITA NELLE DUE SICILIE 

1. Due recensioni, tra Sicilia e Toscana 

2. Riflessioni meridionali

3. La ‘Scuola siciliana’ 

4. L’enfiteusi in Sicilia tra vecchie realtà e nuovi interessi

5. Il ruolo della Giurisprudenza


CAPITOLO III « LA ENFITEUSI EBBE OSPITALITÀ NEL CODICE NOSTRO » 

1. La testardaggine di Simone Corleo

2. « Vincoli d’impura origine »

3. Una chiave di lettura

4. L’enigma del dominio

5. L’Arcadia di Vincenzo Simoncelli

6. Tempo di riforme


CAPITOLO IV L’ASCESA DEL DOMINIO DIRETTO: L’ENFITEUSI COME DIRITTO REALE 

1. Una nuova vita

2. Nel labirinto della codificazione

3. Il comitato Vassalli

4. La Commissione delle Assemblee legislative

5. Verso il traguardo

6. Propaganda fascista e miraggi coloniali


CAPITOLO V IL DECLINO DEL DOMINIO DIRETTO 

1. Nuovi assetti sociali e normativi

2. Il dominio diretto ritorna sulla scena

3. Per una forma alternativa di proprietà