On the occasion of the bicentenary of the death of Napoleon Bonaparte, the foundation dedicated to the General has developed and made available online a thematic dossier on the topic "Napoleon and the Law". The dossier gathers various types of sources - articles, images, videos, etc. - related to the law during the revolutionary period, with particular attention to the development of the Civil Code of 1804 and its legacy. The collection of documentation can be found at this link (last update: September 28, 2023).
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11 October 2023
19 September 2023
PODCAST: Jean-Louis HALPÉRIN, "Le Code Civil entre mythe et réalité" (Obiter Dictum, 13 SEP 2023)
Description:
Grégory et Pierre-Edouard reçoivent Jean-Louis Halpérin (Professeur à l'ENS) pour une émission consacrée à l'actualité du Code Civil
Réalisation : Laurent Baudouin
Voici les thèmes que nous abordons avec Jean-Louis Halpérin :
3.00 : Code Civil ? Ou Code Napoléon ?
5.00 : La législation royale avant 1789
11.15 : Place de Napoléon dans la confection du Code Civil
20.50 : Les acquis du Code Civil
30.05 : La place des femmes dans le Code Civil
25.13 : La question de la propriété privée
40.16 : 3ème Symphonie (Héroïque) 1804 - Beethoven
42.27 : Actualités du Code Civil
54.03 La Culture juridique française
Listen here.
28 June 2023
BOOK: Giacomo PACE GRAVINA, La terra e il codice: l'enfiteusi. (Milano: Giuffrè, 2023). ISBN 9788828853411 17,10€
Tra le figure dell’esperienza giuridica relative al possesso terriero un posto importante, tra Ottocento e Novecento, è stato occupato dall’enfiteusi. Bandita dalla Rivoluzione francese, esclusa dal Code Napoléon, venne accolta dai codici preunitari della Restaurazione perché ritenuta cruciale per lo sviluppo dell’agricoltura e della ricchezza fondiaria. La ricerca parte da queste premesse per tracciare una storia dell’enfiteusi fatta di terra e di uomini, di interessi e di problematiche sociali, ove l’antico contratto agrario gioca un ruolo centrale per l’eversione feudale e l’appropriazione della manomorta ecclesiastica da parte di un nuovo ceto ‘civile’ che si appresta al proprio ingresso nelle dinamiche socio-politiche dell’Italia unita. Scienza giuridica, logiche proprietarie e istanze progressiste si intrecciano tra la fine del sec. XIX e l’inizio del XX fino alla ridefinizione dell’enfiteusi come diritto reale, e alla sua inclusione nei progetti che condussero alla codificazione civilistica del 1942, anche in prospettiva coloniale, con un palese rafforzamento del diritto del concedente. Il secondo dopoguerra e le seguenti riforme declinarono l’istituto a favore del dominio utile, provocando così la crisi dell’enfiteusi, tanto da farne presagire la scomparsa: l’esperienza degli ultimi anni invece ne documenta persistenza e vitalità.
Table of contents
CAPITOLO I ENFITEUSI E RESTAURAZIONE
1. « Notre Code civil serait un vrai chaos »
2. « Poi vennero i francesi a scompigliare il mondo »
3. La versione di Vienna
4. Nei laboratori della Restaurazione
4.1. La forza della tradizione
4.1.a. Stato pontificio ed enfiteusi ferraresi
4.1.b. I livelli toscani
4.2. Le vie del Codice
4.2.a. L’enfiteusi nella codificazione del Regno delle Due Sicilie
4.2.b. Il Codice parmense
4.2.c. Il Codice estense
4.3. Il peso del modello francese: il Codice albertino
5. Fortune dell’enfiteusi in Italia
6. Sopravvivenze dell’enfiteusi in Francia
CAPITOLO II UNA NUOVA VITA NELLE DUE SICILIE
1. Due recensioni, tra Sicilia e Toscana
2. Riflessioni meridionali
3. La ‘Scuola siciliana’
4. L’enfiteusi in Sicilia tra vecchie realtà e nuovi interessi
5. Il ruolo della Giurisprudenza
CAPITOLO III « LA ENFITEUSI EBBE OSPITALITÀ NEL CODICE NOSTRO »
1. La testardaggine di Simone Corleo
2. « Vincoli d’impura origine »
3. Una chiave di lettura
4. L’enigma del dominio
5. L’Arcadia di Vincenzo Simoncelli
6. Tempo di riforme
CAPITOLO IV L’ASCESA DEL DOMINIO DIRETTO: L’ENFITEUSI COME DIRITTO REALE
1. Una nuova vita
2. Nel labirinto della codificazione
3. Il comitato Vassalli
4. La Commissione delle Assemblee legislative
5. Verso il traguardo
6. Propaganda fascista e miraggi coloniali
CAPITOLO V IL DECLINO DEL DOMINIO DIRETTO
1. Nuovi assetti sociali e normativi
2. Il dominio diretto ritorna sulla scena
3. Per una forma alternativa di proprietà
16 November 2021
CONFERENCE: I Codici di Maria Luigia. Tra tradizione e innovazione - dal 29 novembre al 1° dicembre, Università di Parma
“I Codici di Maria Luigia. Tra tradizione e innovazione”: questo il titolo del convegno in programma dal 29 novembre al 1° dicembre nell’Aula Magna del Palazzo Centrale dell’Università di Parma con l’intento di celebrare i 200 anni dalla promulgazione dei quattro codici realizzati sotto Maria Luigia. L’evento, inserito nel calendario di Parma Capitale Italiana della Cultura, è organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza, Studî Politici e Internazionali dell’Ateneo e può contare sul contributo della Fondazione Cariparma e sul patrocinio del Comune di Parma, della Deputazione di Storia patria per le province parmensi, dell’Archivio di Stato di Parma e del Museo Glauco Lombardi.
Scopo dell’iniziativa è non solo quello di offrire uno studio specialistico sugli aspetti salienti dei Codici, ma anche di dare spazio a un confronto con i cultori del diritto vigente, per verificare gli aspetti di modernità e di innovatività di quella legislazione.
Il codice civile di Maria Luigia gode ad esempio della fama di modello di codificazione di eccellenza, lodato dai giuristi contemporanei e preso come esempio di tecnica redazionale anche per altre esperienze di sistemazione legislativa nei Regni preunitari. Per questa ragione, saranno presenti al convegno storici del diritto e giuristi di diritto vigente, in un confronto scientifico che si propone di valorizzare in modo adeguato quei testi giuridici.
Questo il programma:
29 novembre
ore 15.00 - Indirizzi di saluto
ore 15.30 - I sessione: Maria Luigia nel mondo della codificazione
Presiede Maria Gigliola Di Renzo Villata (Università di Milano)
Luigi Lacché (Università di Macerata) Dopo la Restaurazione: culture giuridiche nel crogiolo italiano
Riccardo Ferrante (Università di Genova) Codici: tradizione ed (in)attualità di un modello legislativo
Sandro Schipani (Emerito dell’Università di Roma “La Sapienza”) Il sistema del diritto romano e il codice di Parma: cittadini e giuristi
ore 17 pausa caffè
ore 17.30 - II sessione: Maria Luigia e la Santa Sede
Presiede Graziano Tonelli (Direttore dell’Archivio di Stato di Parma)
Paolo Alvazzi (Università di Roma Tre) Tra giurisdizionalismo e laicità dello Stato. Il ducato di Parma e Piacenza e la politica ecclesiastica nella Restaurazione
Johan Ickx (Direttore dell'Archivio storico della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato della Santa Sede) Il concordato di Parma del 1820
30 novembre
ore 9.00 - I sessione: il diritto civile
Presiede Giovanni Minnucci (Università di Siena)
Andrea Errera (Università di Parma) Il tormentato lavoro di redazione del codice civile di Parma
Stefano Solimano (Università Cattolica del Sacro Cuore) Tra due esperienze. Tra due modelli. Il dibattito sulla condizione successoria delle donne
Giacomo Pace Gravina (Università di Messina) La terra e il codice: l’enfiteusi
Vincenzo Barba (Università di Roma “La Sapienza”) Disciplina dell’esecutore testamentario
ore 11 pausa caffè
ore 11.30 - II sessione: la procedura civile
Giovanni Rossi (Università di Verona) Circolazione di modelli europei e declinazioni locali del ‘paradigma’ codificatorio nel “Codice di processura civile” (1820) di Maria Luigia
Augusto Chizzini (Università Cattolica del Sacro Cuore) Il codice di processura civile parmense: tra pragmatismo francese e rigore asburgico
Massimo Montanari (Università di Parma) L’istruzione probatoria nel codice di Maria Luigia
ore 15.00 - I sessione: il diritto penale
Presiede Andrea Padovani (Università di Bologna)
Alberto Cadoppi (Università di Parma) Alle origini del codice penale parmense: il progetto milanese del 1806
Marco Miletti (Università di Foggia) La costruzione della scienza penalistica all’alba della codificazione
Salvatore Puliatti (Università di Parma) Profili storici della rilevanza della minor età nei codici penali preunitari
Paolo Veneziani (Università di Parma) Il codice penale di Maria Luigia: il sistema sanzionatorio
ore 17 pausa caffè
ore 17.30 - II sessione: la procedura penale
Ettore Dezza (Università di Pavia) Assoluzione per insufficienza di prove: l’art. 22 del codice di processura criminale di Maria Luigia
Fabio Cassibba (Università di Parma) Le giurisdizioni istruttorie fra scrittura e oralità
Paolo Ferrua (Emerito dell’Università di Torino) Dibattimento e oralità nel sistema processuale penale
1° dicembre
ore 9.00 - Codici di Parma e Regni preunitari
Presiede Giuseppe Benelli (Presidente a.i. della Deputazione di Storia Patria di Parma)
Francesco Mastroberti (Università di Bari) I due modelli a confronto: i codici parmensi e il codice per lo Regno delle Due Sicilie
Beatrice Pasciuta (Università di Palermo) Donne e codici nell’Italia preunitaria
Elio Tavilla (Università di Modena e Reggio Emilia) Il codificatore riluttante: i Duchi estensi di fronte al modello luigino
ore 11 pausa caffè
Alberto Spinosa (Università della Tuscia) Il codice civile parmense nello specchio delle riviste giuridiche toscane dell'Ottocento
Mario Riberi e Matteo Traverso (Università di Torino) I codici di Maria Luigia e la codificazione albertina. Assonanze e dissonanze
Giovanni Chiodi (Università di Milano-Bicocca) La civilistica italiana postunitaria e il codice di Parma
Il coordinamento scientifico del convegno è di Andrea Errera (andrea.errera@unipr.it), quello organizzativo di Federica Boldrini
Per partecipare è necessario registrarsi inviando una mail a federica.boldrini@unipr.it
28 October 2021
BOOK: Jenny Paola VALENCIA, El proceso de adopción del Código Civil en Colombia. Vientos de cambios en la cultura política y jurídica en el siglo XIX (México: Tirant lo Blanch, 2021). ISBN: 9788413785325, pp. 308, $ 449.00 MXN
ABOUT THE BOOK
Series: Historia del Derecho en América Latina
Este libro analiza la forma en la que el Código Civil se insertó en la cultura jurídica y política colombiana en el siglo XIX. No se ocupa tanto del estudio de su contenido, sino, más bien, del largo proceso de su adopción, desde los primeros intentos codificadores, a comienzos de la República, hasta el año 1887. En el texto se entiende la codificación como parte esencial de la configuración del Estado y se hace alusión a una multiplicidad de actores, escenarios y discusiones, así como a diferentes miradas a partir de las cuales se intentó estructurar una nueva sociedad con principios y valores propios. Finalmente, el lector encontrará en esta obra una referencia a las formas de publicación y circulación de la codificación, atendiendo a la materialidad y a los formatos en los que ésta viajó por la sociedad decimonónica colombiana.
ABOUT THE AUTHOR
Jenny Paola Valencia es historiadora de la Universidad del Valle, magister y doctora de historia de la Universidad de los Andes. En la actualidad es docente universitaria e investigadora posdoctoral adscrita al Grupo de Estudios de Literatura y Cultura Intelectual Latinoamericana (GELCIL) de la Universidad de Antioquia.
TABLE OF CONTENTS
Índice
Agradecimientos 17
Prólogo 19
Introducción 21
Capítulo 1 - Del Antiguo Régimen jurídico a la codificación
1. Características del entramado jurídico de la monarquía hispánica 47
2. Cuerpos normativos de la monarquía hispánica 54
3. El régimen borbónico y los inicios del desmantelamiento del antiguo orden jurídico 60
Capítulo 2 - El proceso de codificación y la organización del Estado en clave liberal
1. Previo a la codificación: escenario político y de cultura legal entre 1810-1845 74
2. Los primeros intentos codificadores y la crítica al régimen jurídico anterior 79
3. La búsqueda de una vuelta a la monarquía constitucional: el periodo de la recopilación
de leyes de la Nueva Granada, 1843-1845 90
4. La era codificadora en el siglo XIX: una historia conectada en Europa
e Hispanoamérica 97
5. La adopción del Código Civil 1857-1887: del federalismo a la Regeneración 103
Capítulo 3 - El Código Civil en la contienda Iglesia-Estado
1. Cambios jurídicos que iniciaron la separación entre la Iglesia y el Estado 121
2. La adopción del matrimonio civil 142
3. Inicios de un consenso frente a las relaciones con la Iglesia previo al Concordato 151
4. La Suprema Corte y la Procuraduría: resolución de conflictos entre la I
glesia y el Estado 159
Capítulo 4 - Difusión y circulación de una cultura legal y política de respeto y apego a la ley
1. Circulación de autores y textos jurídicos en los primeros años de la República 171
2. Bentham: utilitarismo y codificación 174
3. La filosofía moral como forma de circulación de una cultura jurídica 184
4. Rituales y prescripciones: la lectura de la Constitución y el Código Penal en
la plaza pública 201
Capítulo 5 - ¿Y cómo viaja el código?
El Código Civil como objeto textual y su circuito de difusión
1. La prensa oficial como tribuna parlamentaria 210
2. El Código por entregas: publicación en las Gacetas oficiales 215
3. El Código Civil como texto impreso 227
4. Formato, precio, imprentas y estructura de publicación del Código 234
Fuentes y bibliografía
Fuentes primarias 261
Bibliografía general 265
Anexo - “Modificaciones introducidas al Código de Bello por el Estado de Santander”
Sobre el matrimonio
Diferencias en el matrimonio y la filiación en los otros códigos 279
Índice de tablas e imágenes
Tabla 1. Sometimiento de eclesiásticos a la legislación 139
Tabla 2. Disposiciones sobre el matrimonio civil por Estados soberanos 146
Tabla 3. Publicación códigos de los Estados federales 236
Tabla 4. Estructura de publicación Doce Códigos de Cundinamarca 238
Imagen 1. Portada de los Doce Códigos del Estado de Cundinamarca 239
Imagen 2. Código Civil. Asamblea Magdalena 242
Imagen 3. Portada del Código Civil de Santander 242
Imagen 4. Portada del Código Civil de Panamá 243
Imagen 5. Portada del Código Civil de Bolívar 243
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