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10 July 2026

BOOK: Luigi LACCHÈ (ed.), Dal diritto della salute al diritto alla salute Storia, istituzioni, problemi della sanità in Italia tra Otto e Novecento (Roma: Viella Editrice, 2026). ISBN: 9791257012168, pp. 580, 9791257012168

 

(Source: Viella)

Abstract:

Il volume offre in maniera organica e coordinata un’immagine complessiva e interdisciplinare del diritto sanitario tra Otto e Novecento. Il diritto alla salute si compone anche del diritto della salute, ovvero di quel vastissimo insieme di principî, norme di rango diverso, prassi e procedure che reggono e conformano l’ordinamento sanitario. La ricerca ha inteso indagare perché e come il diritto sanitario ha svolto quello che si potrebbe definire un ruolo “costituente” in grado di disciplinare, organizzare e tutelare il bene salute dal periodo di formazione e di sviluppo dello Stato italiano sino all’età contemporanea. È una storia che – di fronte ad una sanità pubblica che rischia da tempo di essere depotenziata – ci ricorda quanto lungo e difficile sia stato il cammino per edificare e consolidare un’idea di sanità pubblica democratica e solidale.


About the editor:

Luigi Lacchè is Full Professor of Legal History at the Department of Law of the University of Macerata. 


Table of contents:

Luigi Lacchè, Introduzione

    • I. La formazione del diritto sanitario tra Otto e Novecento
    • Stefano Villamena, I regolamenti comunali di igiene: dalla legge sulla unificazione del Regno agli sviluppi successivi
    • Roberta Braccia, Maura Fortunati, I “codici” senza un codice. L’apporto della dottrina alla sistemazione della normativa in ambito sanitario a fine Ottocento
    • Floriana Colao, Una scienza per la «sanità pubblica». Dagli scritti di diritto amministrativo di Vittorio Emanuele Orlando al «trattato» di Federico Cammeo e Cino Vitta
    • Luigi Lacchè , Silvio Lessona e lo sviluppo del diritto sanitario «da un punto di vista scientifico e sistematico»
    • Raffaella Bianchi Riva, Il medico condotto nella giurisprudenza dall’età liberale al fascismo. L’assistenza sanitaria territoriale tra interesse generale e interessi professionali
    • Daniele Colonna, Alle radici dello Stato sociale: la fondazione dell’infortunistica e il contributo di Lorenzo Borri
  • II. Istituzioni, saperi e spazi della sanità tra Otto e Novecento
    • Lorenzo Sinisi, Da Genova all’Italia: il contributo ligure al riordinamento del servizio sanitario marittimo nel Regno di Sardegna dalla Restaurazione all’Unità
    • Giuseppe Mecca, L’assistenza ospedaliera da Crispi al fascismo, tra beneficenza e intervento pubblico
    • Ronald Car, Salvare l’individuo o la nazione? Influenza istituzionale, professionale e ideologica della scienza medica tedesca sulle politiche sanitario-epidemiologiche di Crispi
    • Davide Rossi, Come un giano bifronte. I primi passi della Croce Rossa Italiana tra sanità civile e sanità militare
    • Filippo Rossi, Tra abusi e silenzi. Casi e dibattiti sulla professione ostetrica tra età liberale e fascismo
    • Marco Castelli, “I due rami essenziali”: la collocazione del servizio pubblico veterinario tra tutela della salute pubblica e sostegno della produzione
    • Monica Stronati, Un’altra idea di salute? Le società di mutuo soccorso tra Otto e Novecento
    • Ninfa Contigiani, La “salute” della città: le trasformazioni degli spazi urbani. Tra soluzioni tecnico-giuridiche di riparazione e progettazioni ideali nell’Italia liberale
    • Gabriel Faustino Santos , La riforma del 1904 tra diritti e autorità: alle basi di un nuovo modello di amministrazione sanitaria nel Brasile repubblicano
  • III. Il diritto alla salute e la sanità in età repubblicana
    • Claudia Storti, La salute nei lavori del Ministero per la Costituente
    • Donatella Morana, Giulio Enea Vigevani, La tutela della salute nell’ordinamento repubblicano: le scelte innovative della Costituente e il laborioso percorso della loro attuazione
    • Enrico Daly, Le riforme mancate delle casse mutue nell’immediato dopoguerra e il neocorporativismo repubblicano
    • Riccardo Ferrante, Legislazione di lotta e di riforma. Dibattito politico e cultura giuridica dalla “legge manicomiale” (n. 36 del 1904) alla “legge Basaglia” (n. 180 del 1978) e oltre
    • Marco Cecili, Il concetto di sanità pubblica nel diritto italiano: una lettura diacronica del bene “salute”
  • IV. Sanità, istituzioni e tutela penale della salute
    • Elio Romano Belfiore , Responsabilità del sanitario e delitti contro la sanità pubblica nei codici penali del 1859 e del 1889
    • Andrea Raffaele Amato, L’incubo della malattia incurabile: repressione della prostituzione e governo igienico-sanitario della sifilide nell’Italia dell’Ottocento
    • Loredana Garlati, Un manicomio, un alienista, le sue perizie. L’attività di Giuseppe Antonini: prime note
    • Marco Nicola Miletti, Tra salute e sicurezza: un profilo storico della sanità carceraria nell’Italia contemporanea
    • Paolo Rondini, La tutela dell’igiene degli alimenti e dei farmaci nell’Italia liberale e fascista
    • Andrea Di Landro, La colpa penale nel settore sanitario: un’analisi comparata col mondo anglosassone
    • Carlo Ruga Riva, La nascita del diritto penale ambientale
  • Indice dei nomi

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30 June 2026

BOOK: Paolo CALCAGNO, La Repubblica di Genova (1528-1797) [Gli antichi stati italiani] (Bologna: il Mulinoa/Upm, 2026), ISBN 9788815419484, € 9,99

 

(image source: IBS)

Abstract:

Dal 1528 alla caduta nel 1797 in seguito all’ascesa napoleonica, questo libro ricostruisce la storia della Repubblica di Genova seguendo la trasformazione di una città marinara in una solida potenza aristocratica. Liberatasi dalle dominazioni straniere, Genova consolidò un sistema politico fondato sull’oligarchia e sul legame con il Banco di San Giorgio, cuore finanziario della Repubblica. Alleata della Spagna asburgica, seppe ritagliarsi un ruolo centrale nello scacchiere italiano ed europeo, tra crisi interne, guerre con Savoia e Francia, e rinnovate ambizioni marittime. Lungi dall’essere un secolo di decadenza, il Settecento genovese vide una sorprendente vitalità economica e portuale, preludio alla fine di uno Stato antico nelle forme ma ancora vitale nello spirito.

18 June 2026

BOOK: Giuseppe MECCA and Salvatore MURA (eds.), Stato e benessere in Italia dall’Ottocento a oggi (Roma: Carocci Editore, 2026). ISBN: 9788829036493, pp. 320, € 35,00

(Source: Carocci editore)


Abstract:

Il volume raccoglie i risultati di una ricerca multidisciplinare sul ruolo dello Stato nella promozione del benessere (human wellbeing) durante l’età contemporanea. Attraverso il contributo di storici, economisti e giuristi, si ricostruisce la tensione fra crescita economica e qualità della vita, fra politiche pubbliche e diritti sociali, fra riequilibrio territoriale e persistenti divari regionali. Un’attenzione particolare è riservata al Mezzogiorno, laboratorio dove si riflettono sia le ambizioni di riduzione delle disuguaglianze sia i limiti dell’azione statale. I diversi approcci – il metodo comparativo e le analisi quantitative – consentono di cogliere in modo articolato le trasformazioni delle condizioni di vita. Il libro offre così strumenti interpretativi e riflessioni critiche per meglio comprendere le scelte del passato e ripensare il rapporto tra Stato, sviluppo e benessere delle persone.


About the editors:

Giuseppe Mecca

Insegna Storia delle istituzioni politiche all’Università di Macerata. Nell’ambito del progetto Human wellbeing ha curato il volume Lodovico Montini, l’assistenza e la promozione del benessere in Italia negli anni della ricostruzione (Viella, 2026).

Salvatore Mura

Insegna Storia contemporanea e Storia d’Europa e dell’integrazione europea all’Università di Sassari.


Table of contents:

Introduzione. Stato e benessere nell’Italia contemporanea: percorsi di ricerca e prospettive interpretative di Giuseppe Mecca e Salvatore Mura

1. Premessa

2. Tra Stato ed economia

3. Il benessere umano, una categoria ambivalente tra passato e presente

4. Idee, strumenti e finalità

5. Riconsiderare i territori

6. Indicatori del benessere e sviluppo umano

7. Forme e limiti dell’intervento pubblico

Parte prima

Tra Stato e mercato: istituzioni, idee, strumenti

1. Rappresentare l’intervento pubblico nell’economia: il bilancio dello Stato italiano in una prospettiva di lungo periodo di Claudio Columbano

Introduzione/L’evoluzione della forma del bilancio dello Stato/Le ragioni dell’evoluzione nella forma del bilancio dello Stato/Conclusioni

2. Intorno ad alcuni profili giuridico-economici in tema di intese per limitare la concorrenza nel pensiero di Francesco Vito di Alessandro Lalli

Prime riflessioni su consorzi, intervento dello Stato e ordinamento corporativo/La partecipazione al dibattito sulla compatibilità tra Consorzio e Corporazione/La soluzione vitiana del controllo corporativo sui Consorzi e la contrarietà all’estensione dei contratti collettivi ai rapporti economici/Uno sguardo alle riflessioni del secondo dopoguerra: disciplina delle intese e senso etico dell’economia

3. Stato sociale e Stato costituzionale: il piano Beveridge in Italia (1942-46) di Lorenzo Pacinotti

Alcune considerazioni sulle svolte degli anni Quaranta: gli intrecci tra Stato sociale e Stato costituzionale/La reazione fascista al Report beveridgiano/Il piano Beveridge alla base del nuovo progetto istituzionale?

4. Tra spiritualità e contabilità. Sergio Paronetto e i protagonisti dell’IRI (1933-56) di Francesco Carlesi

Paronetto (e Vito) dal New Deal al sistema misto/L’ora della responsabilità. Il dibattito politico-sociale dei cattolici e il codice di Camaldoli/Paronetto, la socializzazione economica e il rapporto Kamarck/Conclusioni. Il rapporto tra tecnica e politica e l’iri oggi

Parte seconda

Il Mezzogiorno come laboratorio

5. Le leggi speciali per il Mezzogiorno. L’intervento dello Stato tra Otto e Novecento di Giuseppe Astuto

Premessa/Il divario Nord-Sud al momento dell’unificazione/La costruzione dello Stato unitario/La crisi economica e le leggi speciali/Dagli inizi del Novecento alla caduta del fascismo/Il periodo repubblicano e la Cassa per il Mezzogiorno

6. Lo Stato e le bonifiche. La Piana di Catania di Elena Gaetana Faraci

Introduzione/ La legislazione sulla bonifica dall’Unità al fascismo/La Piana di Catania e i primi progetti di bonifica/Le leggi speciali e la Cassa per il Mezzogiorno/La bonifica della Piana di Catania nel secondo dopoguerra

7. L’intervento pubblico per il Mezzogiorno nel secondo Novecento: tra vincoli storici e innovazione di Marco Santillo e Gerardo Cringoli

La prima fase dell’intervento straordinario: la contrazione del divario Nord/Sud/La crisi di missione della casmez e l’epilogo dell’intervento straordinario: la riapertura del divario

8. L’ambiente nell’intervento di Stato e municipalità. Quale interazione nel periodo tra l’Unità e il secondo dopoguerra? di Alessandra Bulgarelli Lukacs e Giacomo Zanibelli

Introduzione/L’Ottocento postunitario: territorio, modernizzazione/industrializzazione, assenza di tutela/Il fascismo e l’ambientalismo strumentale: bonifiche e monumentalizzazione del paesaggio/Il secondo dopoguerra e il boom economico: industrializzazione e degrado ambientale/Capovolgere l’angolo di osservazione: dallo Stato alle municipalità/Il caso di studio. Presentazione dei dati e strategia di analisi/Ricostruire gli elementi a sostegno della tutela delle risorse collettive attraverso l’analisi swot/Discussione e conclusioni sul caso di studio

Parte terza

Benessere e sviluppo umano

9. Gli elettrodomestici come indicatori del benessere materiale? Analogie e differenze tra Nord e Sud della penisola di Ivan Paris

Gli elettrodomestici nelle case italiane alle soglie della Seconda guerra mondiale/Gli elettrodomestici come indicatori del benessere materiale?/Benessere reale, immaginato o solo desiderato? Tempi, modalità e motivazioni della diffusione degli elettrodomestici/Brevi considerazioni conclusive

10. Misurare il “sottosviluppo”. unece, Sud Europa e Italia negli anni Cinquanta di Mattia Granata

Premessa/La Commissione di Myrdal/Le origini del Sud Europa/Dai divari nazionali ai divari regionali/Conclusioni. L’Italia come laboratorio di sviluppo/Appendice A/Appendice B

11. Valutare l’impatto delle istituzioni sul benessere umano: il caso dell’eipli in Basilicata (1947-92) di Rocco Giurato

Introduzione/La società e l’economia della Basilicata nel secondo dopoguerra: un quadro sintetico/L’eipli: istituzione, obiettivi, strumenti/Le trasformazioni materiali: agricoltura e infrastrutture/Il benessere umano in Basilicata dal dopoguerra agli anni Novanta: alcuni indicatori quantitativi/L’impatto dell’ente sul benessere umano in Basilicata: criticità e limiti

12. Intervento straordinario e sviluppo umano. Due casi a confronto (1950-92) di Jacopo Sciglio

Premessa/Dall’avvio dell’intervento straordinario agli anni Sessanta/La “seconda fase” dell’ida e la crisi della Cassa

13. Oltre l’industrializzazione. La Cassa per il Mezzogiorno e il fattore umano per lo sviluppo delle comunità meridionali di Giuseppe Iglieri

Un paradigma inusuale/La “frattura” da colmare/La ricerca di un processo di lievitazione sociale/Conclusioni. Lo sviluppo delle comunità per la crescita del Sud

Parte quarta

Pianificazione, politiche pubbliche e crescita economica

14. Pianificazione e diritto privato nell’Italia del secondo dopoguerra. Alcuni itinerari di Gianmatteo Sabatino

Introduzione. La pianificazione e il diritto in Italia/Le premesse storiche. Breve genealogia del diritto della pianificazione/Il diritto privato italiano alla prova della pianificazione. Fra autonomia e coercizione/Il diritto europeo e i mutamenti negli orientamenti valoriali/Conclusioni. L’attualità del tema

15. L’Italia e le politiche pubbliche in tema di ricerca e innovazione: il modello Fraunhofer di Giulio Di Donato ed Enrico Cerrini

Introduzione/Un sistema industriale poco innovativo/L’esperienza tedesca: la fhg/La vicenda

16. Considerazioni su interventi economici dello Stato, crescita e welfare di Claudio Sardoni

Introduzione/Alcuni dati essenziali/La necessità di politiche a favore di crescita e produttività/L’attuazione efficiente delle politiche/Stato, mercato e benessere generale/Considerazioni conclusive: “aprire la scatola nera statale”

Indice dei nomi


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14 February 2025

BOOK: Andrea RAPINI, Lo Stato della felicità. Una storia sociale della Scienza dell’amministrazione in Italia (1875-1935) (Rome: Viella, 2024). ISBN: 9791254695494

(Image source: Viella Editore)


About the book

Questo libro racconta la genealogia, la vita e la morte – tra il 1875 e il 1935 – della Scienza dell’amministrazione: una disciplina universitaria molto diversa da quella attuale. All’epoca, infatti, si proponeva di ridurre le disuguaglianze sociali con l’ambizione di porre persino il tema della felicità. Cercò di farlo contrastando lo sbriciolamento delle scienze sociali in sottocampi incomunicanti e l’egemonia del formalismo giuridico nelle facoltà di Giurisprudenza e nella cultura dello Stato. Per gli scienziati dell’amministrazione quel sapere – e il liberalismo collegato – era incapace di guidare le élites politiche verso la risoluzione positiva della “questione sociale”. Nel corso di settant’anni, la Scienza dell’amministrazione fu sconfitta e di essa si è poi persa ogni traccia, sepolta dalla nuova identità che la disciplina si è data a partire dagli anni Sessanta del secondo dopoguerra fino ad oggi. Il libro disseppellisce quelle tracce, ricostruisce le condizioni di possibilità di questa sconfitta e mostra i suoi effetti di lungo periodo.


About the author

Andrea Rapini è professore di Storia contemporanea presso il Dipartimento di sociologia e diritto dell’economia dell’Università di Bologna. I suoi studi hanno riguardato principalmente la storia e la memoria dell’antifascismo; la storia d’impresa; la sociologia di Pierre Bourdieu e la storia dei saperi. Tra le sue ultime pubblicazioni: Histoire des savoirs et relations de pouvoir. Les métamorphoses de la science administrative italienne (1875-1935), in «Annales. Histoire, Sciences sociale», 2 (2024), pp. 1-34 (con Pierre Weill).


Table of contents

Prefazione di Sabino Cassese

1. Introduzione

  1. La Scienza dell’amministrazione come problema storico
  2. Modus operandi
  3. La struttura del libro

2. Lo State building e l’istituzionalizzazione della Scienza dell’amministrazione
  1. Radici nazionali e transfert internazionale
  2. Regolamenti, frontiere, territori
  3. La consacrazione: spie
  4. L’attrazione delle altre discipline: Luigi Rava
3. Chi decide che cos’è la Scienza dell’amministrazione?
  1. Il modello italiano di Università tra Francia e Germania
  2. Il reclutamento dei reclutatori
  3. Dagli individui alle reti
  4. Vittorio Emanuele Orlando tra nucleo di coordinamento e periferia decisionale
  5. Discipline e disciplinamento: Giovanni Vacchelli
  6. Appendice: Misure centro/periferia nei due periodi
4. Scienza dell’amministrazione, guerra totale e riforma sociale
  1. La guerra moderna, il lavoro e la cura della popolazione
  2. Una nebulosa riformatrice: analisi prosopografica
  3. Le proposte della Commissione per lo studio della Legislazione sociale e della previdenza
  4. L’invenzione delle classi medie
  5. Sul bordo del precipizio: Scienza dell’amministrazione, Stato liberale, fascismo
  6. Quando non si «apre la sala»
5. La deistituzionalizzazione della Scienza dell’amministrazione
  1. L’Università Cattolica, Romeo Vuoli e l’istituzionalizzazione delle Scienze politiche
  2. Scienza dell’amministrazione e corporativismo
  3. La tetrarchia
  4. Ai margini della disciplina: Carlo Francesco Ferraris
  5. L’anomalia: Guido Cavaglieri
  6. Il nomos della disciplina: Oreste Ranelletti
6. «L’uomo baco»: conclusioni

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07 June 2024

ONLINE LECTURE: Prof. Alessia Maria DI STEFANO, Between law and memory: the birth of the Italian Republic (13 JUN 2024, 4:00 pm CEST, ONLINE)

 



The oldest Polish journal of legal history, Czasopismo Prawno-Historyczne (CPH; Legal History Journal), published by the Faculty of Law and Administration at AMU since 1948, is organizing a series of online lectures. The editor-in-chief of CPH, Dr. Hab. Maksymilian Stanulewicz, a professor at AMU, warmly invites all interested scholars and students to participate in our online lectures and to submit papers to CPH. The series is organized by the Editorial Secretary of CPH, Dr. Piotr Alexandrowicz (piotr.alexandrowicz@amu.edu.pl). For more information on the series, please visit the website.

THIRD LECTURE

Title: Between law and memory: the birth of the Italian Republic

Speaker: Prof. Alessia Maria Di Stefano

Date: June 13th , 4:00 pm CEST

Link to the online meeting: https://bit.ly/legalhistory3

Abstract: The years between 1943 and 1948 constitute a historical phase full of exemplary and paradigmatic events for the genesis and development of the current Italian constitutional order. The lecture will focus on the historical events and legal aspects that initiated the constitutional transition process from the Fascist regime to the Italian Republic. After the conclusion of the armistice, for about twenty months the power of government in Italy was exercised simultaneously by four distinct authorities: the Italian Social Republic and the German occupation forces in the North; the Allied military government and the Monarchy in the South. The real phase of constitutional transition began in April 1944 with the so-called
“Salerno Pact”, which led to the establishment of the Lieutenancy government. The Lieutenancy government would remain in force until the referendum of 2 June 1946, when the Italian people, for the first time by universal suffrage, were called upon to choose between the Monarchy and the Republic and to elect the deputies of the Constituent Assembly whose task was to draft the new Constitution. During the lecture particular attention will be devoted to the drafting phases of the Italian Constitution, using the acts of the Constituent Assembly as the main source.

CV: Alessia Maria Di Stefano (Catania 2/09/1980) is fixed-term researcher of Legal History at Law Department of University of Catania; PhD in Legal History at University of Macerata (2010); Law Degree at University of Catania (2006). On November 3, 2020, she earned the Italian National Academic Qualification as Full Professor. She has been Visiting Researcher with scholarship at Max Planck Institute for European legal history (October 2016 – March 2017; January 2018 – March 2018) and at Robbins Collection UC Berkeley (October – November 2014). She currently teaches History of Medieval and Modern Law at the at Law Department of University of Catania. 

Her research interests are mainly focused on Constitutional transition from fascism to a democratic government in Italy (Da Salò alla Repubblica. I giudici e la transizione dallo stato d’eccezione al nuovo ordine (d.lgs.lgt. 249/1944), Bologna, Pàtron 2013); history of criminal law and legal positivism in Sicily, in particular the contribution that Emerico Amari gave to the criminal legal science during 19th century (Il Corso di diritto penale di Emerico Amari, un maestro della penalistica civile tra illuminismo e positivismo, Torino, G. Giappichelli 2018); the Italian colonial experience in Libya with particular regard to the Libyan judicial system; Justice and emigration in Italy between the 19th and 20th century («Non potete impedirla, dovete regolarla». Giustizia ed emigrazione in Italia: l’esperienza delle Commissioni arbitrali provinciali per l’emigrazione (1901-1913), Roma, Historia et Ius 2020). 

Chair: Prof. Adriana Ciancio (University of Catania)

10 January 2024

BOOK: Carolina ARMENTEROS & Andrea UNGARI (eds.), A Companion to Italian Constitutional History (1804-1938). The House of Savoy and the Making of the Nation-State [Brill's Companions to European History; 30] (Leiden/Boston: Brill, 2023), ISBN 978-90-04-53730-9

 

(image source: Brill)


Abstract:

This is the first account in English of the making of Italian nationhood from the perspective of constitutional history. It is also the first to consider the role that the House of Savoy played in this process. Bringing together influential experts in the field, the collection covers the evolution of the Italian constitution from Russian diplomacy’s little-known planning of the Risorgimento to the monarchy’s demise after its clashes with fascism. Combining systematic coverage with original research, the volume includes such varied themes as the king’s role in the Italian wars of independence, the Italian peninsula’s forgotten charters of 1848, and the story of the ephemeral building that housed the first Italian parliament. Contributors are: Carolina Armenteros, Andrea Ungari, Paolo Colombo, Frans Willem Lantink, Christian Satto, Giulio Stolfi, Valentina Villa, Tommaso Zerbi, and Romano Ferrari Zumbini.

Table of contents:

Notes on Contributors
List of Figures

Introduction
 Carolina Armenteros and Andrea Ungari
1 The Savoy Monarchy and the Parliamentary System: From the Kingdom of Sardinia to the Kingdom of Italy
 Andrea Ungari
2 “Changes Appropriate to the Times, and Circumstances”: The Crown and the Modernization of the State in the Kingdom of Sardinia (1814–53)
 Giulio Stolfi
3 The Pact and Its Overseer: Crown and Modern Constitutionalism in the Kingdom of Sardinia (1844–52)
 Romano Ferrari Zumbini
4 Constitutionalism or “Neoabsolutism”? Monarchies in Italy, 1848–1859/1866
 Frans Willem Lantink
5 The Making of Italy (through the Ephemeral): The First Italian Parliament between State-Building, “Risorgimental Neo-Medievalism,” and Glorification of the House of Savoy
 Tommaso Zerbi
6 More than Kings: The Role of the Italian Monarchs in the State-Building Process and Foreign Affairs
 Valentina Villa
7 The Role of the Crown in the Building of an Italian Identity (1878–1922)
 Paolo Colombo
8 1925: The Jubilee of King Victor Emmanuel III  Monarchy and Fascism in a Year of Transition and Afterward
 Christian Satto

Conclusions
 Francesco Bonini

Bibliography
Index

On the editors:

Carolina Armenteros, PhD. (2005), University of Cambridge, is Professor of Humanities and Social Sciences and Director of the Center for European Studies at the Pontificia Universidad Católica Madre y Maestra. Her extensive publications on political thought include her monograph The French Idea of History: Joseph de Maistre and his Heirs, 1794-1854 (Cornell, 2011). Andrea Ungari, Ph.D. (2002), is Professor of Contemporary History at the Università Guglielmo Marconi and Professor of the Theory and History of Political Parties and Political Movements at the Università Luiss Guido Carli. He has published more than a dozen books on Italian political and institutional history, including La guerra del Re. Monarchia, sistema politico e Forze armate nella Grande Guerra (Luini, 2018).

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19 May 2021

BOOK: Lorenzo GAGLIARDI, David KREMER. Cittadinanza e nazione della stori europea. (Milano: Giuffrè, 2020). ISBN 9788828818458. 28 EUR.

 

(Source: https://shop.giuffre.it/024208942-cittadinanza-e-nazione-nella-storia-europea-citoyennete-et-nation-dans-l-histoire-europeenne.html)

Table of contents:

Cittadinanza e nazione. Un approccio storico, di Lorenzo Gagliardi e David Kremer
David Kremer (Université Paris Descartes) Leçons romaines à l’adresse des Européens. Brèves réflexions sur la civitas Romana et son héritage
Lorenzo Gagliardi (Università degli Studi di Milano) La nazione latina al tempo della Roma dei re
Loredana Cappelletti (Universität Wien) Lo « Stato » degli Italici al tempo della guerra sociale (91-88 a.C.)
Estela García Fernández (Universidad Complutense de Madrid) La condición latina como instrumento de integración de la población provincial
Chiara Corbo (Università degli Studi di Napoli Federico II) Constitutio Antoniniana: un’ulteriore chiave di lettura
Lorenzo Tanzini (Università degli Studi di Cagliari) Cittadinanza e appartenenza alla comunità nelle città italiane tra XIII e XIV secolo
Claire de Blois (Université Paris Descartes) L’évolution du lien entre « population » et « État » dans les dictionnaires de l’Ancien régime (1689-1789)
Thomas Branthôme (Université Paris Descartes) Le citoyen révolutionnaire
Jean-Baptiste Busaall (Université Paris Descartes) Le Citoyen espagnol de la Nation catholique dans la Constitution politique de la Monarchie espagnole de 1812 : sujet nouveau d’un ordre traditionnel
Guillaume Richard (Université Paris Descartes) Redéfinir la nation. L’application des lois sur les réparations pour dommages de guerre aux territoires intégrés après la Première Guerre mondiale (France, Italie)
Valerio Marotta (Università degli Studi di Pavia) Conclusioni



28 October 2020

BOOK: Mario PERINI (Ed.), L’Italia a 80 anni dalle leggi Antiebraiche e a 70 dalla Costituzione. Atti del Convegno tenuto a Siena nei giorni 25 e 26 ottobre 2018 (Pisa: Pacini Editore, 2019). ISBN: 978-88-3379-078-7, pp. 480, € 48,00

 
(Source: Pacini Editore)

ABOUT THE BOOK

A cura di Mario Perini, con presentazione di Francesco Frati e introduzione di Floriana Colao

Il volume tenta di apportare contributi utili alla memoria di una delle pagine più tragiche della storia recente, non limitandosi al periodo della persecuzione, dei diritti e delle vite, ma giungendo a esaminare l’azione della Repubblica diretta alla sua riparazione. L’attenzione del volume si concentra sulla Toscana del sud, ancora poco studiata con rife­rimento alle vicende della persecuzione antiebraica. Cercare di ricostruire e tramandare la responsabilità storica di una comunità – sia quella italiana che quella toscana meridionale, nella specie – accettandone il peso, si spera possa aiutare a raggiungere la maturità necessaria a comprendere che quegli eventi tragici contri­buiscono a costituirne l’identità collettiva.

ABOUT THE EDITOR

Mario Perini è professore associato in diritto costituzionale presso il Dipartimento di Giu­risprudenza di Siena dal 2015. È autore di saggi in tema di forma di governo e giustizia costituzionale.

Francesco Frati è Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Siena e professore ordi­nario di zoologia presso il Dipartimento di Scienze della Vita.

Floriana Colao è stata delegata del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Siena a rappresentare l’Ateneo per gli eventi in ricordo degli 80 anni dall’approvazione delle leggi razziali. È professoressa ordinaria di Storia del diritto medievale e moderno presso il Dipartimento di Giurisprudenza.


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05 February 2020

SEMINAR SERIES: Ciclo di seminari: Immigrazione e Integrazione, società multietnica e tutela della dignità della persona. Milano, Università Cattolica



Foto


Lunedì 27 gennaio 2020 - Aula G.110 Gemelli, ore 09.30-10.30
Saverio Gentile, Associato di Storia del diritto medievale e moderno, Università Cattolica del Sacro Cuore
La discriminazione degli ebrei italiani nell’Italia del 1938

Giovedì 6 febbraio 2020 - Aula G.024 Sant’Agostino, ore 09.00-10.30
Filippo Rossi, Ricercatore di Storia del diritto medievale e moderno, Università degli Studi di Milano
“Depurare” e “selezionare” le correnti migratorie. I lavoratori stranieri nel progetto argentino
della Ley Nacional del Trabajo (1904)

Giovedì 5 marzo 2020 - Aula G.024 Sant’Agostino, ore 09.00-10.30
Luca Loschiavo, Ordinario di Storia del diritto medievale e moderno, Università degli Studi di Teramo
“The transformation of the Roman World”: problemi di coesistenza e tentativi di soluzione
per l’insediamento dei barbari in contesto romano


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17 October 2019

BOOK: Giuliano FERRETTI, Les États de Savoie, du duché à l’unité d’Italie (1416-1861) [Histoire, 6/Rencontres, 417] (Paris: Classiques Garnier, 2019), 683 p., ISBN 978-2-406-09415-9, € 58

(image source: Classiques Garnier)

Book abstract:
Cet ouvrage propose une histoire du duché de Savoie qui dépasse le cadre des historiographies nationales. Longtemps réuni, l’espace savoyard est depuis 1860 étudié par les prismes français ou italien. Les meilleurs spécialistes internationaux du sujet en proposent ici une nouvelle vision.
Table of contents here.